Marine Le Pen, leader of the French Front National, FN, speaks during a joint news conference with Head of Austria's Freedom Party, FPOE, Heinz-Christian Strache in Vienna, Austria, Friday, June 17, 2016. (ANSA/AP Photo/Ronald Zak) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu]
Marine Le Pen, leader of the French Front National, FN, speaks during a joint news conference with Head of Austria's Freedom Party, FPOE, Heinz-Christian Strache in Vienna, Austria, Friday, June 17, 2016. (ANSA/AP Photo/Ronald Zak) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu]

Londra, 24 giugno 2016 - La vittoria del Leave nel referendum Brexit, con il 51,9% dei votanti che hanno scelto l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue, fa riaccendere le spinte euroscettiche in tutta Europa con i leader anti Ue che invocano destini analoghi per i propri Paesi e chiedono dopo la Brexit, una "Frexit" e "Nexit" e persino "Italexit". Lo stess leader dell'Ukip, Nigel Farage, auspica: "Altri Paesi potrebbero seguire l'esempio della Gran Bretagna". E quando ormai il risultato del voto è chiaro, partono le reazioni a catena. Il primo è Geert Wilders, leader degli euroscettici olandesi. "Hurrah per i britannici. Ora è il nostro turno. È tempo per un referendum olandese", ha esultato su Twitter, prefigurando una Nexit dopo la Brexit. "Se diventerò primo ministro, ci sarà un referendum anche in Olanda per abbandonare l'Unione europea, lasciamo decidere il popolo olandese". Poi in un comunicato: "Vogliamo essere responsabili per il nostro stesso paese, la nostra stessa moneta, le nostre stesse frontiere, e la nostra stessa politica migratoria", ora "è tempo per un nuovo inizio facendo affidamento alla nostra stessa forza e sovranità, anche in Olanda", per questo il Pvv "chiede un referendum sulla Nexit, un'uscita dell'Olanda dall'Ue". 

A stretto giro arriva la reazione di Marine Le Pen. "Vittoria della libertà! Come chiedo da anni ora serve lo stesso referendum in Francia e nei Paesi dell'Ue", scrive la leader del Front National in un tweet. Le fa eco il numero 2 del Front National, Florian Philippot, e su una possibile Frexit, twitta: "La libertà dei popoli finisce sempre per vincere. Bravo Regno Unito. Ora tocca a noi". 

Poi in tarda mattinata la leader del partito francese di estrema destra convoca una conferenza stampa nel suo quartier generale a Nanterre. "È una giornata storica, adesso la realtà si è imposta: uscire dall'Unione europea è possibile", dice dalla sede del partito. e annuncia che se vincerà le elezioni presidenziali nel 2017, avvierà la procedura per un referendum Frexit. "Lo chiedo dal 2013 - ha annunciato - è una consultazione per recuperare le quattro sovranità principali della Francia, territoriale, legislativa, monetaria, economica". La Le Pen ricorda che sono previsti "6 mesi di negoziati con la Ue" prima di tenere il referendum, poi i francesi "potranno scegliere questa strada che restituirà loro la libertà".

Esulta Matteo Salvini, leader della Lega Nord. Prima con un tweet: "Evviva il coraggio dei liberi cittadini! Cuore, testa e orgoglio battono bugie, minacce e ricatti. Grazie Uk, ora tocca a noi. #Brexit". Poi, anche lui parla in una conferenza stampa. "Da Londra è arrivato uno schiaffone ai Renzi, ai Napolitano, ai Monti che dicono che gli italiani non devono occuparsi d'Europa", ha detto il leader del Carroccio. "L'importante - ha aggiunto - è che l'Italia non sia l'ultima a scendere da questa nave che affonda".