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1 feb 2022

Strage Utoya, Breivik resta in carcere

Respinta la richiesta di libertà vigilata presentata dal neonazista, autore degli attacchi costati la vita a 77 persone

1 feb 2022
epa09694517 Anders Behring Breivik, convicted of terrorism, sits in the makeshift courtroom in Skien prison on the second day of his parole hearing, in Skien, Norway, 19 January 2022. Mass murderer Anders Behring Breivik, who changed his name to Fjotolf Hansen in 2017, was sentenced to a maximum term of 21 years for killing 77 people in bomb and shooting attacks on 22 July 2011, and is entitled under Norwegian law to have his sentenced reviewed after ten years served. The case is being processed by Telemark District Court, but is physically taking place in a makeshift courtroom in Skien prison.  EPA/OLE BERG-RUSTEN / POOL NORWAY OUT
Anders Breivik in tribunale (Ansa)
epa09694517 Anders Behring Breivik, convicted of terrorism, sits in the makeshift courtroom in Skien prison on the second day of his parole hearing, in Skien, Norway, 19 January 2022. Mass murderer Anders Behring Breivik, who changed his name to Fjotolf Hansen in 2017, was sentenced to a maximum term of 21 years for killing 77 people in bomb and shooting attacks on 22 July 2011, and is entitled under Norwegian law to have his sentenced reviewed after ten years served. The case is being processed by Telemark District Court, but is physically taking place in a makeshift courtroom in Skien prison.  EPA/OLE BERG-RUSTEN / POOL NORWAY OUT
Anders Breivik in tribunale (Ansa)

Oslo, 1 febbraio 2022 - Resta in carcere Anders Breivik, l'attentatore responsabile della morte di 77 persone negli attacchi a Oslo e sull'isola di Utoya il 22 luglio 2011. Il tribunale di Telemark a Skien ha respinto la richiesta di libertà vigilata presentata dal neonazista (oggi 42enne).

Per la strage l'uomo è stato condannato a 21 anni, la pena massima prevista in Norvegia, che può essere prorogata se l'imputato viene riconosciuto come una minaccia per la società. A gennaio Breivik si è presentato davanti ai giudici per chiedere un'uscita anticipata in libertà vigilata facendo più volte il saluto nazista in aula. Breivik si è sempre dichiarato fieramente responsabile del massacro che ha compiuto definendosi "il più grande difensore della cultura conservatrice in Europa dal 1950". 

Lo scorso anno il pubblico ministero di Oslo gli aveva negato il rilascio. Secondo il pubblico ministero Hulda Karlsdottir, la richiesta di essere rilasciato è solo un tentativo di attirare l'attenzione sulle sue opinioni di estrema destra. 

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