Il messaggio della Chapecoense (Instagram)
Il messaggio della Chapecoense (Instagram)

Palmas (Brasile), 24 gennaio 2021 - Una nuova tragedia aerea per il calcio brasiliano che ancora piange i 19 giocatori della Chapecoense che il 28 novembre 2016 precipitarono con l’aereo che li portava a giocare la finale di Copa Sudamericana a Medellin, in Colombia. Stavolta è toccato ad alcuni giocatori e al presidente di una formazione minore, il Palmas, che gioca in quarta serie.

Quattro atleti che dovevano raggiungere Goiania per giocare la partita contro la squadra del Vila Nova per la Copa Verde, sono decollati su un piccolo aereo dalla pista di volo di Luzimangues-Porto Nacional, una piccola cittadina a sud di Palmas, conosciuta anche come Porto das Balsas. Il velivolo si è appena alzato da terra quando poco dopo la fine della pista di decollo si è schiantato in una boscaglia. Nessun sopravvissuto alle fiamme che hanno avvolto l’aeronave.

A bordo c'era Lucas Meira, presidente del club, 32 anni, e i calciatori Lucas Praxedes (28 anni), Guilherme Noé (23 anni), Ranule (27 anni) e Marcus Molinari (23 anni). I giocatori erano divisi dal resto della squadra, perchè i primi tre di loro erano risultati positivi al Covid (Molinari li accompagnava solo) ed erano in attesa del tampone negativo. Nello schianto è deceduto anche il pilota, identificato come Comandante Wagner. L'incidente è avvenuto alle 8,15 ora locale.

Le cause della tragedia non sono note. La pista di volo dalla quale il piccolo aereo si è staccato è quella della Associaçao Tocatinense de Aviaçao. Il Palmas è la formazione della omonima città, la più piccola capitale statale del Brasile (228mila abitanti), fondata nel 1990 quando da una regione del Goioas venne formato il nuovo Stato di Tocatins.

Sul sito della società sono state pubblicate foto dell’ultimo allenamento della squadra, sabato pomeriggio, prima della partenza dei giocatori con due diversi voli verso Goiania, situata 820 chilometri a sud. La partita è in programma lunedì 25 gennaio alle ore 16 nello stadio Oba.

La società del Vila Nova, piangendo la morte dei componenti della squadra avversaria, ha informato che si è subito mossa presso le competenti autorità calcistiche per il rinvio della partita. Uno dei primi messaggi di cordoglio per la società del Palmas è venuto poprio dalla Chapecoense: “È con profonda tristezza che abbiamo ricevuto la notizia dello schianto dell'aereo in cui sono morti gli atleti e il presidente. Purtroppo sappiamo com'è questo momento di dolore insormontabile per perdite irreparabili e vorremmo che nessun altro dovesse provare lo stesso. Di fronte a questo esprimiamo il nostro sentimento di forza e la nostra totale solidarietà con familiari, amici, compagni di squadra e tifosi. Non sarete mai da soli. #ForçaPalmas". La società di Palmas ha dichiarato di attendere i risultati dell’inchiesta aperta dalle autorità dei trasporti prima di divulgare altre informazioni e si è messa a dispsizione delle famiglie dei quattro giocatori. Il presidente Meira è un industriale della zona che amava molto il gioco del calcio e che ha portato la formazione tocatinense a vincere numerosi campionati regionali.