Boy Scouts of America verso il fallimento
Boy Scouts of America verso il fallimento

New York, 18 febbraio 2020 - La Boy Scouts of America verso la bancarotta per le tante cause legali in corso per abusi sessuali. Il più grande movimento scout degli Stati Uniti, conta 2,2 milioni di membri tra i 5 e i 21 anni, ha presentato istanza di fallimento per poter continuare la sua attività, e creare un fondo di compensazione per le vittime di abusi sessuali, secondo quanto dichiarato.

L'organizzazione è stata accusata di aver coperto per anni gli abusi inflitti a migliaia di suoi giovani membri, e di non aver fatto abbastanza per sradicare i pedofili che usano il movimento giovanile per avvicinare i minori. Lo scandalo era esploso per la prima volta nel 2012 in un caso giudiziario.

"La BSA si preoccupa profondamente di tutte le vittime di abusi e si scusa sinceramente con tutti coloro che sono stati danneggiati durante il loro periodo in Scouting", ha dichiarato l'amministratore delegato Roger Mosby. 

Secondo l'avvocato delle vittime, Jeff Anderson, più di 12.000 membri dei Boy Scout hanno subito abusi sessuali dal 1944. Inoltre il legale ha reso noto l'esistenza una documentazione in seno all'organizzazione, chiamata "file di perversione", in cui sono elencati più di 7.800 presunti autori di abusi sessuali, e i nomi dei capi scout o i capi delle truppe accusati di abusi sessuali.