Cesare Battisti a San Paolo (Ansa)
Cesare Battisti a San Paolo (Ansa)

San Paolo, 16 ottobre 2018  - Se il candidato di estrema destra Jair Bolsonaro, favorito nel ballottaggio per le elezioni presidenziali in Brasile, verrà eletto ordinerà "immediatamente" l'estradizione di Cesare Battisti, l'ex membro del Proletari Armati per il Comunismo (Pac), condannato a diversi ergastoli in Italia e latitante da 36 anni.  

Su twitter, in italiano, Bolsonaro è tornato a ripetere una delle sue promesse elettorali: "Riaffermo qui il mio impegno di estradare il terrorista Cesare Battisti, amato dalla sinistra brasiliana, immediatamente in caso di vittoria alle elezioni. Mostreremo al mondo il nostro totale ripudio e impegno nella lotta al terrorismo. Il Brasile merita rispetto!".

Bolsonaro, dopo il successo al primo turno sull'erede politico di Lula da Silva, lo sbiadito Fernando Haddad, aveva già incassato dall'Italia il sostegno del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, che subito le elezioni nel paese sudamericano aveva scritto sui suoi account social: "Anche in Brasile si cambia! Sinistra sconfitta e aria nuova! #goBolsonarogo". 

E sempre oggi su Twitter Bolsonaro, ha pubblicato un secondo messaggio in italiano inviato personalmente a Matteo Salvini: "Grazie per la vostra considerazione, vice primo ministro italiano! Un grande abbraccio qui dal Brasile!".