Bitcoin (ImagoE)
Bitcoin (ImagoE)

Ottawa (Canada), 5 febbraio 2019 - Un tesoro perduto, tutt'altro che antico. Gerald Cotten, fondatore di Quadriga, una piattaforma di Exchange di bitcoin canadese, è morto lo scorso 9 dicembre all'età di 30 anni. "Non ha mai comunicato a nessuno la password per accedere al sistema", spiega l'azienda. Morale: nessuno ora sa come recuperare i bitcoin che si trovavano su Quadriga. Per essere ancora più chiari: nessuno sa come recuperare 145 milioni di dollari (190 milioni di dollari canadesi). 

LA MORTE - Cotten muore il 9 dicembre Gerald Cotten, stroncato dal morbo di Chron. Da quel giorno nessuno è più riuscito a far funzionare la piattaforma di Exchange di bitcoin perché l'unico a conoscerne la password era propro il suo ideatore. I 145 milioni di dollari di criptovalute presenti nella piattaforma sono "bloccati" all'interno del sistema. E nessuno, pare, riesce ad accedervi.

Nemmeno la moglie. "Gerald usava un computer criptato per gestire l'azienda. E io non conosco la password o la chiave di ripristino", ha dichiarato la signora alla Corte Suprema della Nuova Scozia. La vedova ha aggiunto di non essere "mai stata coinvolta" nelle attività del marito. 

Nel frattempo, molti esperti e tecnici sono stati ingaggiati dall'azienda per cercare di forzare il sistema e poter accedere a quella montagna di soldi. Ma invano. E la società è stata costretta a dichiarare bancarotta al tribunale fallimentare della Nuova Scozia, chiedendo tra l'altro protezione dai creditori. Keegan Francis, co-fondatore di Atlantic Blockchain, una società di istruzione, consulenza e contrattazione, si è detto pessimista sul recupero delle criptovalute. "Se Cotten era veramente l'unico a poter accedere al sistema - ha dichiarato Keegan - allora il denaro è effettivamente perso per sempre".