Roma, 11 novembre 2021 - Lo hanno definito un miracolo della vita. Perché quando è nato Curtis pesava solo 420 grammi, essendo venuto al mondo dopo solo 21 settimane. Secondo i medici e le statistiche, il piccolo non aveva alcuna chance di sopravvivere, ma lui ha vinto la sua battaglia e ora ha 16 mesi.

Il piccolo è nato in Alabama il 5 luglio del 2020, ma a casa è potuto rientrare dopo 275 giorni trascorsi in ospedale (tre mesi li ha passati attaccato a un respiratore). La famiglia, infatti, ha potuto riportarlo a casa solo lo scorso aprile. Curtis aveva anche una gemellina che però non ce l'ha fatta. 

Il piccolo è entrato nel Guinness dei primati come il neonato più prematuro riuscito a sopravvivere. Il record precedente, rimasto imbattuto per 34 anni, era detenuto da un bimbo nato a Ottawa, in Canada, a 21 settimane e cinque giorni. "Non sappiamo che cosa avrà in serbo il futuro per Curtis - ha detto il dottor Brian Sims, il medico che lo ha fatto nascere - visto che non c'è un precedente come lui. Ha iniziato a scrivere la sua storia il giorno in cui è nato. Quella storia sarà letta e studiata da molti, nella speranza che aiuterà a migliorare la cura dei neonati prematuri in tutto il mondo".