Vienna, 12 ottobre 2021 - Fermata la sondaggista coinvolta nell'inchiesta della procura anti-corruzione di Vienna che ha portato alle dimissioni del cancelliere Sebastian Kurz. Secondo quanto scrive il quotidiano Der Standard sul suo sito, riportando la notizia, la donna avrebbe cancellato il suo hard disk poco prima della perquisizione del suo ufficio. Il provvedimento restrittivo sarebbe scattato per un pericolo di inquinamento delle prove.

L'inchiesta riguarda sondaggi pilotati a favore del OeVP (il Partito popolare austriaco), pagati dal governo e favorevoli a Kurz. Ieri ha giurato da 16° cancelliere Alexander Schallenberg, l'ex ministro degli Esteri chiamato a sostituire Kurz alla guida del governo. Ieri si è dimesso anche Gerald Fleischmann, lasciando sia il ruolo di capo ufficio stampa della Cancelleria che quello di vice capo di gabinetto. Fleischmann, prossimo a prendersi un periodo di aspettativa, è uno degli indagati per infedeltà e corruzione nell'inchiesta che vede coinvolto anche l'editore del gruppo 'Oesterreich'.