Sidney, 29 dicembre 2019 - Nell'Australia in fiamme - con decine di migliaia di persone in fuga da oltre 100 terribili roghi - fa discutere la petizione di Change.org, già firmata da 260 mila persone, per cancellare i tradizionali fuochi di artificio della notte di San Silvestro a Sydney. Nulla contro i botti - è il senso - ma sarebbe meglio usare tutti quei soldi per combattere i devastanti incendi che da settimane divampano senza sosta in particolare nel New South Wales, stato che da solo ha visto andare in fumo 3 milioni di ettari di vegetazione e centinaia di case. Insomma, i fondi  andrebbero utilizzati per sostenere i vigili del fuoco volontari e gli agricoltori messi in ginocchio da fuoco, fumo e siccità.

Peccato che l'idea non vada giù alle autorità di Sydney, che malgrado la coltre di fumo, non vogliono rinunciare al consueto spettacolo, che quest'anno costa la bellezza di 4,5 milioni di dollari

Nel frattempo l'emergenza-incendi sembra senza fine: i fronti di fuoco continuano a divampare, complici anche il caldo record, perennemente oltre i 40 gradi, i forti venti secchi e una siccità che non dà tregua da mesi. Anche gli occasionali temporali non aiutano: i danni causati dai fulmini supera di gran lunga il sollievo di un po' di pioggia. 
Solo oggi nel South Australia, regione di East Gippsland, tre fronti giganteschi si sono inghiottiti 130.000 ettari e l'area a rischio è stata valutata in circa 15.000 chilometri quadrati. La situazione è tale che oltre 30.000 turisti sono invitati ad allontanarsi al più presto, perché le strade principali, le vie di fuga, potrebbero diventare presto inagibili. La cittadina di Goonergah è stata evacuata perché circondata da un'antica foresta che ora rischia di andare in fumo.

Australia, koala a rischio. "Il 30% potrebbe essere stato ucciso dagli incendi"

Anche la fauna soffre: gli incendi che circondano Sydney stanno distruggendo le foreste di eucalipti delle Blue Mountains, privando i koala del loro habitat e ne mettonone a rischio la sopravvivenza. I numeri sono implacabili: le fiamme che hanno imperversato nel 2018 in California hanno distrutto 'solo' 1,8 milioni di ettari e gli incendi di quest'anno in Amazzonia 900.000 ettari, contro i 3,5 milioni dell'Australia in quattro-cinque mesi.