Parigi, omaggi alle vittime della strage (Olycom)
Parigi, omaggi alle vittime della strage (Olycom)

Parigi, 17 novembre 2015 - Erano nove e non otto i terroristi che venerdì scorso hanno compiuto l'attentato a Parigi costato la vita a 129 persone. Lo ha confermato ufficialmente la polizia, sulla base di un video in suo possesso. Il nono terrorista - riuscito a fuggire - è attualmente ricercato, così come è ancora caccia a Salah Abdeslam, l'ottavo kamikaze del commando

Intanto si muove la diplomazia internazionale, con contatti tra Hollande e Putin e Hollande e Obama. La Duma Russa: "Coalizione anti-Isis come contro Hitler". Sul fronte della guerra, continuano i raid su Raqqa, la Ue si è detta pronta a dare supporto alla Francia, ma Renzi resta cauto. Di nuovo chiusa la tour Eiffel per un allarme bomba.

IL PUNTO DELLE INDAGINI - Sette arresti in Germania, nei pressi di Aquisgrana. E mentre si cerca il secondo uomo, il fratello del super-ricercato Salah lancia un appello in tv: "Arrenditi, lascia che la polizia faccia il suo lavoro". E assicura: "Io e la mia famiglia siamo contro tutta questa violenza".

UE PRONTA - E arriva il supporto Ue alla Francia. Ieri il presidente francese Hollande  aveva dichiarato che "la Francia è in guerra" e si era appellato all'Europa per chiedere sostegno. Stamattina è arrivata la risposta unanime dell'Ue: "La Francia ha chiesto aiuto e l'Europa unita risponde sì", ha annunciato Federica Mogherini.  Cauto il premier Matteo Renzi: "Capisco chi utilizza la parola guerra ma io non la uso. È evidente che l'attacco di Parigi è strutturalmente un attacco militare".  E aggiunge  "Si tratta di una gigantesca aggrssione alla nostra identità". Poi chiarisce: "Nessuno di noi si può permettere il lusso di dire tranquilli non c'è pericolo: chi lo dice vive su Marte". Oggi, intanto, è tornato a parlare il premier Valls che ha ribadito: "Altri attentati sono senza dubbio in preparazione". E ha tolto ogni dubbio: "Siamo in guerra".

ANCORA RAID SU RAQQA - Nuova ondata di bombardamenti francesi su Raqqa dopo quelli di domenica notte. Un totale di 16 bombe sono state lanciate nella notte da 10 aerei che hanno distrutto un centro di comando e un campo di addestramento nella capitale dell'Isis. Si tratta del terzo raid in due giorni. Dal cielo l'offensiva francese, dal mare quella russa. Gli attivisti anti-Isis esultano: i jihadisti di Baghdadi, dicono, "fuggono come topi" dopo la pioggia di bombe francesi e russe e si "nascondono tra i civili". E ancora: "Alcune donne sono andate sui balconi senza velo", in segno di sfida, aggiungono.

HOLLANDE: NON E' UNA GUERRA DI CIVILTA'

NUOVI BLITZ ANTITERRORISMO - E sempre nella notte gli agenti antiterrorismo sono tornati ad effettuare blitz a Tolosa e Reims. Solo ieri erano state effettuate 168 perquisizioni. Questa volta le operazioni si sono concentrate sul sobborgo di Izards a nord di Tolosa. A Reims è stato perquisito il quartiere conosciuto come Croix Rouge Tolosa era stato oggetto di una caccia all'uomo a tappeto anche ieri con oltre 200 agenti schierati nel quartiere di Mirail in cui sono state arrestate 5 persone, di cui solo due sono ancora sotto custodia. 

VIDEO - Il sopralluogo di Salah prima della strage

SALTA BELGIO-SPAGNA - Ma la paura, la psicosi e l'innalzamento dell'allarme terrorismo incombono anche sul calcio. In Belgio annullata l'amichevole con la Spagna prevista per stasera. Scenderà regolarmente in campo invece la Francia colpita al cuore, a Wembley contro l'Inghilterra.

WEMBLEY - Stasera si disputa la partita Inghilterra.Francia nello stadio tricolore (FOTO). Al match assistono il principe inglese David Cameron, il principe William e il sindaco di Londra Boris Johnson. Prima della partita si canta la Marsigliese.