Un asteroide
Un asteroide

Roma, 2 dicembre 2021 - La Terra sarà 'sfiorata' l'11 dicembre da un asteroide a forma di uovo e grande come la Torre Eiffel . Il suo nome è 4660 Nereus (o la sigla 1982 DBnon) e la Nasa ha definito questo pezzo di roccia lungo 300 metri "potenzialmente pericoloso". In realtà passerà a 2,5 milioni di miglia, dieci volte della distanza tra il nostro pianeta e la Luna, alla velocità di 14.700 miglia orarie, ma va anche detto che l'agenzia spaziale statunitense considera vicino alla Terra un asteroide o una cometa che si trova a circa 30 milioni di miglia dall'orbita terrestre.  

Quindi la Nasa non avrà bisogno del Dart (Double Asteroid Redirection Test), il 'proiettile' spaziale lanciato nei giorni scorsi dal razzo di SpaceX di Musk da una base in California e destinato schiantarsi contro Dimorphos, un asteroide lunare largo 160 metri, allo scopo di verificare se l'impatto ne può alternarne tragitto e velocità. Infatti per gli scienziati 4660 Nereus, scoperto nel 1982, potrebbe essere interessante per le sue probabili ricchezze minerarie, e diventare così una meta di missioni esplorative spaziali.

Nereus dovrebbe contenere grandi quantità di nichel, ferro e cobalto, per un valore che potrebbe sfiorare i 4,71 miliardi di dollari, secondo Asterank, un database che monitora più di 600mila asteroidi. Per questo motivo si è valutato più volte negli anni di preparare una missione spaziale di andata e ritorno, anche perchè la sua orbita di 1,82 anni intorno al Sole porta Nereus vicino alla Terra ogni 10 anni circa.

In futuro l'estrazione mineraria dagli asteroidi potrebbe diventare realtà, grazie anche all'ingresso nel settore spaziale di società private come Blue Origin di Bezos e SpaceX di Musk. Un passaggio non troppo lontano nel tempo da sfruttare sarà quello del 14 febbraio 2060, quando Nereus passerà a 1,2 milioni di chilometri, solo tre volte la distanza tra la Terra e la Luna.