Washington, 6 gennaio 2022 - E' passato un anno dall'assalto a Capitol Hill, che oggi il presidente americano Joe Biden non ha esitato a definire "un'insurrezione armata" accusando Donald Trump di aver cercato "di rovesciare elezioni libere, di sovvertire la costituzione e di fermare una trasferimento pacifico dei poteri attraverso un gruppo di balordi". Intervendo al Congresso in occasione della commemorazione di quanto avvenuto il 6 gennaio del 2021, l'inquilino della Casa Bianca ha puntato il dito contro il suo predecessore, pur senza nominarlo mai direttamente (ben 16 le volte in cui ha fatto riferimento a lui nei suoi 30 minuti di discorso). 

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"Nemmeno durante la guerra civile questa cosa accadde. In questo luogo sacro fu attaccata la democrazia, un attacco brutale, ma il popolo ha resistito, la democrazia ha tenuto, tutto il mondo ha visto con i suoi occhi", ha continuato Biden sostenendo con passione la difesa gli ideali fondanti degli Stati Uniti. "Prego perché non ci sia più una giornata come quel 6 gennaio", ha aggiunto. Riferendosi sempre a Trump, Biden ha detto che "ha creato e diffuso una serie di menzogne sulle elezioni del 2020 perché vuole il potere e perché ha un ego che è stato ferito e che gli interessa più della nostra democrazia". E ancora: l'ex presidente "ha fatto qualcosa che non ha mai fatto nessun presidente americano, ha rifiutato il risultato delle elezioni".

Parole durissime per ribadire che Trump rappresenta ancora una minaccia. Così l'inquilino della Casa Bianca, a picco nei sondaggi, ha detto la sua verità, anche in vista di un possibile ritorno in campo del tycoon nella campagna elettorale per il voto di metà mandato e per le presidenziali del 2024. "Non facciamo errori: questo e' un momento decisivo della storia, sia in Usa che all'estero - ha detto ancora Biden -. Siamo impegnati in una lotta tra democrazia e autocrazia, tra le aspirazioni di molti e l'avidità di pochi".

Negli Usa però resta una profonda frattuta così come tra repubblicani e democratici. Prova ne è l'assenza e il silenzio dei leader e della maggioranza dei primi nelle cerimonie a Capitol Hill. E intanto la risposta dello stesso Trump a Biden. "Ha usato il mio nome per cercare di dividere ancora l'America - ha detto l'ex presidente in un comunicato diramato da Donald Trump -. Questo teatro politico è solo un mezzo per distrarre dal fatto che Biden ha completamente, totalmente fallito". "Questo è quello che si ottiene - ha concluso - con un'elezione truccata".