Roma, 21 agosto 2018 - Asia Argento si difende dalle accuse di molestie sessuali che le sono state rivolte da una rivelazione del New York Times. Secondo il quotidiano Usa, l'attrice avrebbe versato 380mila dollari al collega Jimmy Bennett, 17enne all'epoca dei fatti (era il 2013), per mettere a tacere le accuse di avance e abusi a lei dirette ed evitare un'azione legale. "Nego e respingo il contenuto dell'articolo pubblicato dal New York Times. Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett", afferma l'attrice in una nota nella quale parla esplicitamente di "una persecuzione". "Non ho altra scelta che oppormi a tutte le falsità e proteggermi in ogni modo", aggiunge. La Argento ammette di aver pagato Bennet ma non si tratta, dice, di un risarcimento per molestie, ma di un patteggiamento "compassionevole nei confronti della richiesta ricevuta da Bennett". Un aiuto economico, insomma, nei confronti di quello che, fino a prima degli ultimi eventi, considerava come un figlio. La Argento tira in ballo anche l'ex fidanzato, lo chef Anthony Bourdain, morto suicida poche settimane fa. Sarebbe stato lui, infatti, a consigliarle di trattare perché "aveva paura della possibile pubblicità negativa che quella persona, che considerava pericolosa, avrebbe potuto farci", tanto da impegnarsi "personalmente" per aiutare Bennett economicamente, "a condizione che non avesse più attuato ulteriori intrusioni nella nostra vita". 

Asia Argento, su Tmz foto e presunti sms. "Ho fatto sesso con Bennet"

"Quello che mi ha legata e Bennett - dice Asia Argento - per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Weinstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche e che aveva precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori rivolgendo loro richieste milionarie) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica".

GLI SMS CON BOURDAIN - Un sms inviato all'attrice a Bourdain, pubblicato da Tmz (che ne avrebbe visionati altri), complica la vicenda. Nel messaggio l'attrice scrive a proposito di Jimmy Bennett: "Ero gelata. Lui era sopra di me. Poi mi ha detto che ero stata la sua fantasia sessuale da quando aveva 12 anni", si leggerebbe nel messaggino visto in esclusiva dal sito online americano. Negli sms Bourdain e la Argento parlano di Bennett come di un "asino" e Anthony scrive che il pagamento "non è l'ammissione di niente, nessun tentativo di comprare il silenzio, semplicemente un'offerta per aiutare un'anima torturata che cerca disperatamente di spillarti denaro".

Nel discutere la prospettiva del pagamento, la Argento ammette di "essere anche lei in bolletta" e Bourdain ripete. "Non compri nessun silenzio. Solo la libertà di non essere importunata. E aiuti un 'povero scemo' a ricostruirsi la vita", scrive Anthony. Asia risponde: "Non comprerò il suo silenzio per qualcosa che non è vero, anche perche sono al verde".

DARIO ARGENTO - Dario Argento, interpellato dalla stampa italiana difende la figlia: "Quelle accuse sono false". Intanto sulle presunte molestie non arriva nessuna conferma da parte di fonti investigative. Per la polizia di Los Angeles - dove sarebbero avvenuti i fatti - al momento non ci sono riscontri, tanto che la Argento non è indagata. Ma il New York Times conferma i contenuti del suo articolo, "fiducioso dell'accuratezza del lavoro giornalistico basato su documenti verificati e molteplici fonti". Una portavoce del giornale ha tenuto a sottolineare che "la Argento, il suo avvocato e il suo agente sono stati ripetutamente contattati e hanno avuto quattro giorni per replicare alla storia uscita domenica scorsa".

L'INDAGINE - "Il dipartimento dello sceriffo di Los Angeles (Lasd) è consapevole delle notizie sui media  - recita la dichiarazione del portavoce del dipartimento - Al momento il Lasd non ha individuato nessun rapporto su fatti penali nella nostra giurisdizione in relazione a questo incidente. Dopo aver appreso delle accuse, il nostro ufficio speciale per le vittime ha cominciato a cercare di contattare la presunta vittima o suoi rappresentanti nello sforzo di documentare in modo appropriato possibili accuse penali". 

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DA VITTIMA A SOTTO ACCUSA - La Argento è stata tra le prime a rivelare di essere stata abusata da Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood finito agli arresti dopo che tante altre attrici e collaboratrici, seguendo l'esempio di Asia, hanno denunciato. Il caso è esploso un anno fa, dando vita alla campagna #metoo. Adesso è l'attrice a finire sotto accusa. L'attrice, 42 anni, rischia di non partecipare come giudice a X Factor. Se la notizia del New York Times dovesse essere confermata, Sky ha fatto sapere che non potrà che "interrompere la collaborazione".