Manchester, attentato al concerto di Ariana Grande (Afp)
Manchester, attentato al concerto di Ariana Grande (Afp)

Manchester, 23 maggio 2017 - E' finito nel sangue il concerto di Ariana Grande a Manchester. Una potente esplosione avvenuta nel foyer dell'arena dove si esibiva la pop star americana ha causato almeno 22 morti, - tra cui anche bambini - e 59 feriti. Si cercano 12 dispersi. Di "attacco terroristico" ha parlato subito la premier Theresa May, intervenuta con un messaggio di cordoglio nella notte. E fin dai primi momenti si è fatta strada l'ipotesi di un attentato suicida, poi confermata dalla polizia: è stato un kamikaze. Secondo fonti dell'ambasciata a Londra, al momento nessun italiano risulta coinvolto.

Attentato Manchester, le ultime notizie

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L'esplosione è avvenuta intorno alle 22.30 ora locale, subito dopo la fine del concerto, e ha scatenato il panico tra la gente: scene di folla in fuga terrorizzata sono presto circolate sui social network. Immagini registrate da testimoni oculari hanno mostrato il terrore generale, con urla seguite dal fuggi fuggi generale. La popstar 23enne è rimasta illesa, come riporta il suo portavoce. E la tensione resta altissima nel Regno Unito: questa mattina a Londra è stata evacuata Victoria Station per un pacco sospetto, allarme poi rientrato, mentre il sindaco della capitale rafforza la sicurezza. Aumenta la vigilanza anche in Italia, dove stasera è previsto l'arrivo di Donald Trump.  Sorvegliati speciali soprattutto i luoghi affollati. 

EVACUATO CENTRO COMMERCIALE - L'allerta è massima: intorno a mezzogiorno è stato evacuato l'Arndale shopping centre di Manchester ed è stato arrestato un uomo dalla polizia armata. Decine di persone hanno lasciato il centro commerciale terrorizzate dopo aver sentito un forte boato

Chi è Ariana Grande

LA POLIZIA: UN SOLO KAMIKAZE - L'esplosione all'arena di Manchester è stata causata da un solo kamikaze. "Stiamo trattando l'accaduto come un evento terroristico e crediamo che l'attentato sia stato condotto da un uomo solo: la priorità è capire se abbia agito da solo o con una rete", ha detto il capo della polizia locale Hopkins. "L'attaccante, posso confermare, è morto nei pressi dell'Arena. Riteniamo che l'aggressore portasse un ordigno esplosivo rudimentale". 

I precedenti nel Regno Unito

LE VITTIME - I giornali inglesi hanno diffuso il nome e la foto della prima vittima identificata. E' Georgina Bethany Callander, 16, fan della cantante, con cui si era fatta scattare anche una foto. 

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TESTIMONIANZE - Diversi testimoni hanno riferito di almeno "20-30 persone" viste stese per terra. Molti hanno raccontato di aver visto fumo e di aver avvertito un odore acre, come di esplosivo. Altri hanno parlato, secondo quanto riportano i media britannici, di "bulloni e viti schizzare ovunque". "Da tutto quello che posso capire si è trattato di una bomba", ha detto all'agenzia Pa una donna che era nell'arena con il marito e i suoi tre bambini, quando ancora non era stata confermata la notizia dell'esplosione. "Sono sotto shock, tutti gridavano, non ho visto i danno dell'esplosione, ma ho sentito un odore soffocante, come di bruciato", ha aggiunto. Il racconto dei sopravvissuti

Il dolore delle star corre sul web

Il video dell'esplosione

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Il tweet di Ariana Grande: "Distrutta"

THERESA MAY: "ORRENDO ATTACCO" - "Stiamo lavorando per accertare i dettagli completi di quello che la polizia sta trattando come un orrendo attentato terroristico", ha detto Theresa May, commentando nella notte la strage. La premier, che stamani presidete il comitato di emergenza Cobra, ha inoltre annunciato l'interruzione della campagna elettorale. "I nostri pensieri - ha detto in una nota - sono con le vittime e le famiglie di coloro che sono stati coinvolti". E anche il sindaco di Manchester, Andy Burnham, offre le sue condoglianze ai parenti delle vittime. Il laburista parla di "atto malvagio" che ha preso di mira i più giovani. "Erano bambini, giovani e le loro famiglie che i responsabili hanno scelto di terrorizzare e uccidere". 

LA DINAMICA - La struttura, la più grande arena indoor d'Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si è parlato di due o più boati, poi è stata confermata una sola deflagrazione, individuata nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall'area degli spalti. Mentre la polizia accorreva in forze e così pure i mezzi di soccorso. Pochi minuti dopo le prime notizie, la Greater Manchester Police ha diffuso un primo messaggio, invitando la gente a stare lontano dalla zona. Intanto la stazione della metropolitana di Victoria, la più vicina all'arena, veniva chiusa, con l'interruzione del servizio di trasporto.