Annalena Baerbock, 40 anni, candidata dei Verdi tedeschi alla Cancelleria
Annalena Baerbock, 40 anni, candidata dei Verdi tedeschi alla Cancelleria
Dopo Angela arriva Annalena? I Verdi hanno scelto come candidata alla successione di Frau Merkel, che va in pensione dopo 16 anni, Annalena Baerbock, 40 anni, e la Germania potrebbe avere una Cancelliera verde, il primo capo di governo ecologico in Europa. È la più giovane candidata mai scelta e la seconda donna nella storia della Repubblica Federale. A lungo i Grünen sono rimasti incerti tra Robert Habeck, 52 anni, laureato in filosofia, autore di romanzi, pragmatico e riflessivo, e Annalena, estroversa e decisa. Un duello tra amici svolto dietro le quinte. La politica del partito è di preferire una donna se è...

Dopo Angela arriva Annalena? I Verdi hanno scelto come candidata alla successione di Frau Merkel, che va in pensione dopo 16 anni, Annalena Baerbock, 40 anni, e la Germania potrebbe avere una Cancelliera verde, il primo capo di governo ecologico in Europa.

image

È la più giovane candidata mai scelta e la seconda donna nella storia della Repubblica Federale. A lungo i Grünen sono rimasti incerti tra Robert Habeck, 52 anni, laureato in filosofia, autore di romanzi, pragmatico e riflessivo, e Annalena, estroversa e decisa. Un duello tra amici svolto dietro le quinte. La politica del partito è di preferire una donna se è alla pari di un uomo, "ma questo non vale per la Cancelleria", aveva dichiarato all’inizio Habeck. Poi si è tirato indietro: "Le donne hanno la precedenza" ha detto ieri, e da cavaliere ha aggiunto: "Questo non è l’unico vantaggio per Annalena, la scelta migliore per la Germania è una Cancelliera".

Frau Baerbock era quasi una sconosciuta quando nel 2018 è stata eletta alla guida del partito, una coppia mista, come si usa, a fianco di Habeck. "Dopo, la sua ascesa è stata fulminea", scrive "Der Spiegel". Ha carisma, un appeal politico che le fa vincere le sfide con gli avversari politici senza mai alzare la voce. Luterana, sposata con un manager, due figlie, è nata ad Hannover, nel nord, il padre è un ingegnere meccanico, la madre un’insegnante, ma è cresciuta in una fattoria, insieme con due sorelle e due cugine. Ha studiato all’estero, negli Stati Uniti, in Florida, e in Gran Bretagna, ed ha concluso gli studi con un master in diritto internazionale. Per tre anni ha lavorato come cronista, dal 2000 al 2003, in un quotidiano di Hannover.

È un’atleta, ha vinto per tre volte il bronzo ai campionati nazionali di trampolino elastico. Ma, come Habeck, non ha alcuna esperienza di governo. Vuole una politica comune europea per i profughi, e una UE più indipendente rispetto agli Stati Uniti. Il partito verde è diviso da sempre in due, tra pragmatici come Joschka Fischer, vicecancelliere accanto a Gerhard Schröder (dal 1998 al 2005), o come Winfried Kretschmann, il primo capo di governo regionale nel Baden-Würrtemberg, che da 8 anni saggiamente va d’accordo con la Daimler, la più importante industria del suo Land.

I Verdi al governo a Berlino, con socialdemocratici e la Linke, sono invece fondamentalisti e vogliono trasformare la capitale in una cittá auto free, dominio dei ciclisti e dei pedoni. Annalena è una realista, "la sfida del nostro tempo è salvare l’ambiente", ma non è un’estremista. I posti di lavoro sono importanti. Ce la potrà fare il prossimo 26 settembre? Fino a Pasqua il sorpasso sembrava quasi compiuto: la CduCsu di Frau Angela era piombata al 26%, a causa del Covid e degli scandali sulle forniture di mascherine. Oggi il distacco è salito a dieci punti, 21 a 31, difficile da recuperare. Ma in cinque mesi può ancora accadere di tutto. Comunque, con i socialdemocratici in crisi, sono al 14, il prossimo governo sarà nero verde, tra CduCsu e Grünen. Annalena sarà dunque vicecancelliere e ministro degli Esteri, il posto giusto per la sua esperienza.