25 apr 2022

Alina Kabaeva in pubblico. La compagna di Putin con anello al dito e vestito "occidentale"

La ex ginnasta olimpionica è riapparsa a Mosca per la prima volta dopo l'inizio della guerra in Ucraina, ed ha partecipato all''Alina festival' a lei dedicato

Alina Kabaeva, la compagna di Vladimir Putin e madre di almeno tre dei suoi figli, � riapparsa in pubblico a Mosca per la prima volta dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. La trentanovenne ex campionessa olimpica di ginnastica ritmica si � presentata alla VTB Arena della capitale russa per un evento a lei dedicato, 'Alina festival', su uno sfondo ricoperto di 'Z', simbolo di sostegno alla Russia nella sua guerra contro Kiev. "Ogni famiglia ha una storia legata alla guerra", ha detto la compagna di Putin. "La ginnastica russa uscir� rafforzata da questo isolamento, vinceremo", ha detto.
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Alina Kabaeva, la compagna di Vladimir Putin (Ansa)

Washington, 25 aprile 2022 - Alina Kabaeva, compagna di Vladimir Putin, è riapparsa in pubblico a Mosca per la prima volta dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. La madre di almeno tre figli dello 'zar', sarebbe rientrata dalla Svizzera di recente, ormai perché era diventata uno scomodo ospite per le autorità elvetiche, e forse anche per dare infine il suo contributo mediatico all'operazione speciale, ora che anche in Russia se ne sta parlando. La Kabaleva ha quindi partecipato di persona all'evento sportivo a lei dedicato l''Alina festival', vestita di rosa, con un anello al dito, e con uno sfondo dietro ricoperto di 'Z', simbolo dell'azione militare russa in Ucraina.

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Inoltre l'evento sarà trasmesso i primi di maggio, nell'ambito delle manifestazioni per commemorare la vittoria della Russia contro i nazisti durante la Seconda guerra mondiale, che si celebra il fatidico 9 maggio, data in cui Putin vorrebbe annunciare la vittoria su Kiev, secondo molti analisti.  

La 39enne ex campionessa olimpica di ginnastica ritmica davanti al pubblico della VTB Arena della capitale russa, riporta il Wall Street Journal, parlando della II Guerra mondiale, ha fatto riferimento all'operazione speciale in Ucraina: "Ogni famiglia ha una storia legata alla guerra", e ha aggiunto "La ginnastica russa uscirà rafforzata da questo isolamento, vinceremo".

Ma, oltre l'importanza nazionale dell'evento, l'attenzione di molti media russi si è concentrata sul personaggio Alina Kabaeva, sul suo anello al dito (e il suo possibile significato nuziale), ma anche sulla gaffe del vestito ("di Alessandra Rich" quindi poco patriota). 

Poi c'è il particolare delle sanzioni, studiate da Washington apposta per la 'first lady' russa non ufficiale, ma subito congelate dal Pentagono perché considerate un attacco troppo personale a Putin, con il risultato di peggiorare le relazioni, già al limite, tra Usa e Russia.

Alina e Vova

Alina e 'Vova', il soprannome con cui i siti gossip azzardavano a chiamare Putin prima di essere richiamati all'ordine dal Cremlino, si sono conosciuti 20 anni fa, quando lei aveva appena 18 anni, e lui 30 di più. E' stato amore a prima vista, anche se  sempre negato ufficialmente. Poi Putin doveva anche divorziare dalla moglie Ludmilla Shkrebneva, era il 2014. 

Alina in patria è famosa tra le copertine di moda e l'oro alle Olimpiadi di Atene, ma anche per una condanna per doping e un'elezione alla Duma con il partito di Putin. Alina è sempre rimasta accanto al suo zar, dal battesimo segreto di uno dei figli nel 2011, alle fughe d'amore nel palazzo di Putin sul Mar Nero. 

Nel 2014 divenne presidente di uno dei principali gruppi di media statali, di proprietà di uno dei maggiori azionisti della banca Rossiya, una di quelle sanzionate dagli Usa. Anche se dall'organigramma del gruppo il nome di Alina è sparito il 6 aprile poco prima dell'ultimo pacchetto di sanzioni occidentali contro Mosca. 

Fino al 2018 le spettava uno stipendio annuale di circa 12 milioni di dollari, che spendeva quasi tutto in Svizzera, Paese dove ha cercato rifugio all'inizio dell'invasione dell'Ucraina, coperta dalle autorità elvetiche, che hanno negato finché hanno potuto.
 

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