9 mag 2022

L'oligarca russo e il veleno di rospo: la misteriosa morte di Alexander Subbotin

L'ex ad di Lukoil sarebbe morto avvelenato dopo un trattamento praticato da uno sciamano per rafforzare il sistema immunitario

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L'oligarca russo Alexander Subbotin

Roma, 9 maggio 2022 - Continua la serie di morti misteriose tra gli oligarchi russi: oggi si registra il decesso di Alexander Subbotin, ex amministratore delegato di Lukoil, durante una seduta con uno sciamano. Lo riporta il sito polacco Onet, citando una notizia del Moscow Times. 

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La seduta è avvenuta lo scorso weekend a Mytiszcze, a nord di Mosca, con la partecipazione della moglie di Subbotin. La coppia si sottoponeva regolarmente a un trattamento piuttosto insolito per rafforzare il sistema immunitario: lo sciamano gli iniettava del veleno di rospo nel corpo attraverso ferite provocate da tagli. Tuttavia, questa volta qualcosa è andato storto: Subbotin ha iniziato a sentirsi male, ma secondo diversi media per qualche motivo la moglie e lo sciamano non hanno voluto chiamare i soccorsi. Hanno optato piuttosto per un rimedio a base di erbe naturali, ma non sono riusciti a salvare il businessman. 

Tra gennaio e aprile sono stati trovati morti in circostanze sospette sei oligarchi russi, spesso con le loro famiglie. Gli uomini d'affari erano in diversi casi legati direttamente a Putin e al settore energetico. Subottin non è il primo esponente di Lukoil a finire sui giornali: ultimamente hanno suscitato clamore le dimissioni di Vagit Alekperov, ex presidente del primo gruppo russo privato del petrolio, secondo alcuni proprio per le sue posizioni critiche sulla guerra in Ucraina. 

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