Washington, 14 aprile 2021 - Biden ha deciso il ritiro delle truppe Usa dall'Afghanistan. Il presidente americano: "E' ora di porre fine" alla più lunga guerra americana. "Non possiamo continuare il ciclo di estensione o espansione della nostra presenza militare in Afghanistan sperando di creare le condizioni ideali per il nostro ritiro, aspettandoci un risultato diverso", dirà Biden alla nazione secondo quanto anticipato dal suo entourage. 

Resta da stabilire quando. Per alcuni funzionari americani potrebbe essere l'11 settembre, vent'anni dopo l'inizio di tutto. E sempre con in ballo ancora un negoziato di pace molto fragile con i talebani. 

A Bruxelles i ministri degli Esteri e della Difesa della Nato hanno incontrato il segretario di Stato americano, Antony Blinken, e il suo collega alla Difesa, Lloyd Austin. Si sono susseguite le riunioni sull'Afghanistan, a cui ha partecipato il ministro Luigi Di Maio: i militari della Nato dovrebbero lasciare la terra afghana il primo maggio, come già previsto nell'accordo di pace negoziato con i talebani.

"Si va verso una decisione epocale per la Nato. Una decisione che ovviamente prenderemo insieme ai nostri alleati e che riguarderà la presenza delle truppe in Afghanistan dell'Alleanza Nato", ha spiegato Di Maio. "Vorrei dire un grande grazie a tutti i soldati italiani che sono impegnati nelle missioni di pace nel mondo. Li ringraziamo e siamo orgogliosi di loro. E vorrei anche dire che non abbandoneremo mai il popolo afghano che continueremo ad aiutare, anche di più, con progetti di cooperazione allo sviluppo, con il sostegno alle imprese, il sostegno alla società civile, la tutela dei diritti umani".