Roma, 2 settembre 2021 - Riprendono i combattimenti in Afghanistan, con i talebani che tornano all'attacco contro la resistenza nella valle del Panshir, ma inizia anche la nuova stagione politica di Kabul. Sono in corso i preparativi per la presentazione del nuovo governo talebano e tra i messaggi internazionali diffusi dal portavoce Zabiullah Mujahid c'è anche quello per il governo italiano: "Spero che l'Italia riconosca il nostro governo islamico e che riapra presto la sua ambasciata in Afghanistan". Intanto gli Usa cercano una sponda comune con i talebani per la lotta contro i terroristi dell'Isis-K, ad Herat le donne sono scese in piazza per chiedere di poter lavorare e studiare, mentre si lavora per riaprire l'aeroporto di Kabul al traffico internazionale, un compito che dovrebbe assumere il Qatar. 

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Sommario

Combattimenti nel Panshir  

Alcuni militanti della resistenza nella valle del Panshir (Ansa)

Dopo il fallimento dei negoziati e l'ultimatum di ieri si torna a combattere nella valle del Panshir, nord-est dell' Afghanistan, fra i talebani e le milizie sotto il comando di Ahmad Massoud, l'unica sacca di resistenza ancora attiva contro il nuovo regime afghano. Lo scrive sui social Muhammad Jalal, un dirigente taleano, citato da Al Jazeera. Secondo Jalal, "decine di postazioni sono state conquistate dai governativi": un'informazione, questa, che non è verificabile sul campo, ricorda Al Jazeera. Nel Panshir per resistere ai talebani in agosto si sono uniti alla milizia di Massoud ex militari dell'esercito afghano e anche membri delle forze speciali. Al Qaeda invece si sarebbe unita ai talebani nell'offensiva contro la valle del Panshir: lo riferisce su Twitter la coalizione di resistenza, citata da alcuni media tra cui al-Arabiya.

Il nuovo governo talebano

La cerimonia per l'annuncio della composizione del nuovo governo afghano si svolgerà al palazzo presidenziale di Kabul, dove sono in corso i preparativi. Lo ha annunciato su Twitter Ahmadullah Muttaki, esponente dei vertici talebani: "Il ministero dell'Informazione e della Cultura sta preparando una cerimonia nel palazzo presidenziale. La composizione del nuovo governo sarà annunciata lì". L'annuncio del nuovo governo potrebbe arrivare domani dopo le preghiere del pomeriggio. Ieri l'emittente afghana Tolo TV ha riferito che il leader spirituale dei talebani, Khaybatullah Akhundzada, dovrebbe assumere il ruolo di una sorta di Guida Suprema del nuovo Afghanistan e sotto la sua guida, il Paese sarà governato da un presidente o da un primo ministro.

Cerimonia dei talebani a Kandahar (Ansa)

Il messaggio all'Italia

"Spero che l'Italia riconosca il nostro governo islamico e che riapra presto la sua ambasciata". Lo dice in un'intervista pubblicata oggi da Repubblica il portavoce dei talebani, Zabiullah Mujahid, che spiega anche che nel nuovo Afghanistan "non ci saranno donne ministro, ma potranno lavorare nei ministeri oppure come poliziotte o infermiere. Potranno anche studiare all'università". Per contrastare la crisi economica, invece, i talebani puntano sulla Cina: "Pechino ci aiuterà a ricostruire il Paese, sarà il nostro partner principale".

Proresta delle donne ad Herat

La protesta delle donne ad Herat (Ansa)

Una cinquantina di donne afgane sono scese in piazza a Herat, nell'ovest del Paese e provincia in cui ha operato il contingente italiano fino al ritiro di tutte le truppe lo scorso giugno, in una rara protesta per ottenere il diritto al lavoro, allo studio e per la partecipazione nel nuovo governo del Paese. "È nostro diritto avere istruzione, lavoro e sicurezza", hanno cantato le manifestanti: "Non abbiamo paura, siamo unite". Una delle organizzatrici della protesta, Basira Taheri, ha chiesto che i talebani includano le donne nel nuovo esecutivo: "Vogliamo che i talebani tengano consultazioni con noi", ha sottolineato. "Non vediamo donne nelle loro riunioni", ha aggiunto.

Collaborazione tra Usa e talebani contro Isis-K

Il generale Mark Milley, capo di Stato maggiore dell'Esercito Usa (Ansa)

"È possibile" che gli Stati Uniti cerchino di coordinarsi con i talebani in Afghanistan per condurre operazioni antiterrorismo contro l'Isis-K e altre frange terroristiche: lo ha dichiarato, citato dal Guardian, il capo di Stato maggiore dell'Esercito Usa, generale Mark Milley, durante una conferenza stampa al Pentagono con il segretario alla Difesa, Lloyd Austin. Milley ha detto, a proposito della collaborazione con i talebani sull'aeroporto di Kabul: "In guerra si deve fare quello che devi per ridurre il rischio, non necessariamente quello che vorresti fare", dicendo che "resta da vedere" se i talebani siano realmente cambiati.

Riapertura dell'aeroporto di Kabul

Il Qatar sta lavorando con i talebani per riaprire l'aeroporto di Kabul "il prima possibile". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri di Doha, precisando che "nessun accordo" è stato ancora raggiunto in merito. "Rimaniamo fiduciosi di poter gestire le operazioni il prima possibile", ha detto Mohammed bin Abderrahman al Thani in una conferenza stampa a Doha. "Non c'è ancora nessun accordo", ha aggiunto, tuttavia. "Siamo ancora in fase di valutazione. Non c'è una chiara indicazione su quando sarà pienamente operativo ma stiamo lavorando duramente", ha spiegato il ministro del Qatar, il cui Paese ha stretti legami con il movimento islamista dei talebani che ha preso il potere a Kabul il 15 agosto. "È molto importante che i talebani si impegnino a fornire un passaggio sicuro (per lasciare il Paese) e la libertà di movimento per il popolo afgano", ha continuato, aggiungendo che le discussioni hanno incluso anche la Turchia, "se può fornire assistenza tecnica in questa fase". Intanto ieri è atterrato a Kabul un Boeing C-17A Globemaster del Qatar con a bordo del personale tecnico per condurre la trattativa sul ripristino dell'operatività dell'aeroporto.