Bologna, 24 maggio 2021 - Per i cieli di Minsk sono giornate di grande tensione. A scatenarla, il clamoroso dirottamento domenica di un volo di linea Atene-Vilnius, messo in atto dalla Bielorussia con l'utilizzo di un caccia, che ha costretto i piloti ad atterrare a Minsk. E ora gran parte delle compagnie aeree sta evitando lo spazio aereo bielorusso, mentre la comunità internazionale invoca contromisure. Il tutto mentre, nelle scorse ore, è stato sospeso l'imbarco di un volo Lufthansa Minsk-Francoforte per un'allerta bomba. L'aereo poi è stato fatto decollare dopo qualche ora.

Il dirottamento

L'allerta terrorismo era anche alla base del dirottamento di domenica pomeriggio. A subirlo, un aereo Ryanair in volo da Atene a Vilnius: il mezzo era quasi uscito dalla Bielorussia quando è stato costretto a deviare verso Minsk. Confuse le prime ricostruzioni: secondo l'aeroporto della capitale bielorussa l'aereo, che trasportava 171 passeggeri, è atterrato per un allarme bomba, e sarebbero stati i piloti stessi a chiedere l'atterraggio. Ma secondo la testata indipendente Meduza, l'aeroporto di Vilnius avrebbe parlato di uno scontro tra un membro dell'equipaggio e un passeggero, che avrebbe costretto i piloti a scendere a terra. Lo 'scontro' con l'equipaggio, secondo la testata Nexta, sarebbe stato creato ad arte da ufficiali del Kgb. L'aereo si trovava più vicino a Vilnius che alla capitale bielorussa, ma è stato costretto a deviare e scendere a Minsk con la forza, scortato da un caccia MiG-29 dell'aviazione bielorussa.

Il dissidente

Dopo l'atterraggio, le forze speciali bielorusse sono salite sull'aereo e hanno arrestato un giovane di 26 anni: si tratta del giornalista Roman Protasevich, ex direttore del canale Telegram Nexta, testata di opposizione bielorussa. Con lui, è stata arrestata anche la fidanzata Sophia Sapega, una cittadina russa di 23 anni, studente a Vilnius. I due erano stati ad Atene dove Protasevich, che oggi gestisce il canale Telegram di opposizione 'Belamova', aveva seguito una conferenza a cui aveva preso parte Svetlana Tikhanovskaya, candidata alle elezioni dello scorso agosto vinte, tra mille polemiche e contestazioni, da Alexander Lukashenko, ininterrottamente al potere dal 1994. La vittoria, in odor di brogli, aveva scatenato le proteste e le manifestazioni di piazza, a cui Lukashenko ha risposto con il pugno di ferro. Protasevich è accusato di terrorismo ed estremismo da Minsk proprio perché il governo bielorusso lo considera tra gli organizzatori delle proteste di massa: accuse che, se confermate, potrebbero costargli 15 anni di carcere.

Clima teso

L'arresto arriva dopo che, nei giorni scorsi, la polizia ha perquisito la redazione della testata indipendente Tut.by e ha fatto irruzione presso la sede dell'emittente Belsat.tv. Sempre nei giorni scorsi un capitano delle forze armate bielorusse è stato condannato a 18 anni di reclusione con l'accusa di aver fatto trapelare un (presunto) documento governativo sul possibile uso di truppe durante la repressione. Repressione che, dopo le proteste seguite al voto, ha portato all'arresto di migliaia di dissidenti, oltre 30mila secondo alcune stime.

Le reazioni

Dura la risposta internazionale, che con toni diversi parla di un gesto senza precedenti. La Farnesina ha convocato l'ambasciatore bielorusso a Roma per esprimere la forte condanna dell'Italia. Per domani è in programma un vertice degli ambasciatori Nato. L'Unione europea ha convocato l'ambasciatore bielorusso "per condannare l'azione inammissibile delle autorità bielorusse", mentre la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen definisce quello bielorusso "un comportamento irresponsabile e illegale". Von der Leyen, poi, ha anche congelato 3 miliardi di investimenti Ue nel Paese "finché la Bielorussia non diventerà una democrazia". I leader dei Ventisette, riuniti a Bruxelles, hanno adottato le conclusioni sulla Bielorussia che prevedono la richiesta di ulteriori sanzioni e di vietare il sorvolo alle compagnie aeree bielorusse dello spazio aereo dell'Ue così come chiedono alle compagnie europee di evitare di sorvolare la Bielorussia. "Stasera discutiamo di diverse opzioni di sanzioni - ha detto von der Leyen - contro individui coinvolti nel dirottamento, ma anche contro imprese ed entità economiche che finanziano il regime. E anche sanzioni contro il settore dell'aviazione civile in Bielorussia" Antony Blinken, segretario di Stato americano, considera quello di Minsk un "atto scioccante".

Amnesty definisce l'azione un gesto di "pirateria aerea". Anche le compagnie aeree stanno prendendo contromisure. Ryanair, per la verità, oggi ha fatto entrare nello spazio aereo bielorusso un volo partito dalla Grecia alla volta di Tallinn, pur condannando "le azioni illegali delle autorità bielorusse". La compagnia di bandiera lettone Air Baltic invece ha annunciato che eviterà lo spazio aereo bielorusso e lo stesso faranno i voli della compagnia scandinava Sas. Identica misura poi è stata decisa anche da Lufthansa. La Lituania ha vietato il sorvolo dello spazio aereo della Bielorussia e ha invitato i suoi connazionali a lasciare il Paese e ad evitare di recarvisi. La Francia, attraverso il sottosegretario francese per gli  Affari europei Clément Beaune, ha evocato una no fly zone sulla Bielorussia. Tra le possibili risposte, anche quella di dichiarare chiuso lo spazio aereo dell'Ue per le linee aeree bielorusse.

La posizione di Mosca

Dalla parte di Minsk è rimasta solo la Russia, che da un lato sta cercando di capire come muoversi con Sophia Sapega e dall'altra ha definito "scioccanti" le accuse occidentali alla Bielorussia: "Dovrebbero essere scioccati dall'atterraggio forzato in Austria dell'aereo del presidente boliviano su richiesta degli Stati Uniti oppure non dovrebbero essere scioccati da un comportamento simile da parte di altri", ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. Il riferimento è a un caso risalente al 2013, quando l'aereo che riportava Evo Morales a casa dal forum energetico di Mosca venne costretto ad atterrare a Vienna, tra i sospetti che ci fosse nascosto Edward Snowden, whistleblower della Nsa, ricercato da Washington per aver diffuso informazioni segrete sui programmi di sorveglianza di massa americani e allora in cerca di asilo politico all'estero.

La risposta di Minsk

Secondo il direttore del dipartimento dell'aviazione del ministero dei Trasporti bielorusso, Artem Sikorsky, il volo è stato fatto atterrare a Minsk dopo che all'aeroporto sarebbe arrivata una mail di minaccia di Hamas: "Noi, i soldati di Hamas, chiediamo che Israele cessi il fuoco a Gaza e chiediamo che l'Ue rinunci al suo sostegno a Israele. I partecipanti al forum economico di Delfi tornano a casa con il volo 4978. Una bomba è stata messa in questo aereo. Se non soddisfate le nostre richieste, esploderà sopra Vilnius", recitava la mail.