Il recupero dei detriti di un'aereo ancora non identificato rinvenuti al largo di La Reunion (Afp)
Il recupero dei detriti di un'aereo ancora non identificato rinvenuti al largo di La Reunion (Afp)

New York, 30 luglio 2015 - Potrebbero essere del volo MH370 della Malaysia Airlines i detriti rinvenuti nell'Oceano Indiano vicino all'isola La Reunion, a largo della costa orientale del Madagascar. Gli esperti hanno analizzato le foto dove comparivano i 'resti' e hanno concluso che appartengono allo stesso tipo di aereo. Lo riferisce un funzionario americano citato dall'Associated Press. Inoltre è stato ritrovato anche un pezzo di valigia. "Era lì da ieri, ma nessuno vi ha presto veramente attenzione", ha dichiarato Johnny Begue, membro dell'associazione che pulisce il litorale.

E' con un "elevato grado di fiducia" che si può dire che i detriti ritrovati nell'Oceano Indiano appartengono a un Boeing 777, lo stesso modello dell'aereo della Malaysia Airlines scomparso. Il detrito rinvenuto è un componente unico dell'ala di un Boeing. Si tratta di un 'flaperon' (ipersostentatore che a differenza dei flap posti sul retro dell'ala si estendono in decollo e atterraggio, è posizionato sul bordo d'attacco), lungo circa due metri, "coperto di conchiglie", un particolare che "fa pensare che sia stata in acqua per molto tempo", ha spiegato un testimone. E ulteriori conferme arrivano da un viceministro dei trasporti di Kuala Lumpur: "Il frammento è quasi certamento una parte di un Boeing 777", ha dichiarato al 'Guardian', senza però confermare che sia dell'MH370. L'alettone ritrovato, lungo più di 2 metri, sarà mandato a Tolosa, in Francia, perché la Bea (l'autorità francese che indaga sugli incidenti dell'aviazione civile, possa esaminarla.

L'aereo era scomparso l'8 marzo dell'anno scorso, mentre era in volo dal Kuala Lumpur a Pechino. A bordo c'erano 239 persone. La Reunion è lontanissimo dall'area tra il Mar Cinese Meridionale e l'Autralia dove si sono cercati per mesi i resti del B777