Roma, 6 luglio 2021 - Caduto in Russia aereo con 28 persone a bordo. I servizi di emergenza russi hanno confermato di aver individuato in mare, al largo della pensiola della Kamchatka, regione dell'estremo nord est del Paese, i resti  dell'aereo passeggeri An-26 che era scomparso mentre stava eseguendo la manovra di avvicinamento all'aeroporto di Palana per l'atterraggio. Il velivolo, un Antonov An-26, era partito dall'aeroporto di Petropavlovsk-Kamchatsky, diretto a Palana nella penisola di Kamchatka, con a bordo 22 passeggeri, tra cui due bambini, e 6 persone di equipaggio.

Per le ricerche sono stati impiegati due elicotteri e squadre di soccorso. I servizi di emergenza hanno determinato il possibile luogo dello schianto di un'area "approssimativamente determinata entro 15-25 chilometri dall'aeroporto, lungo la costa. Una ricerca è in corso anche in mare - hanno comunicato le agenzie di stampa locali riferendo fonti delle autorità russe - I dati oggettivi mostrano che l'aereo si è schiantato in mare".

L'ultimo grave incidente aereo in Russia risale al maggio 2019, quando un Sukhoi Superjet della compagnia nazionale Aeroflot fu costretto ad un atterraggio di emergenza e prese fuoco sulla pista di un aeroporto di Mosca, uccidendo 41 persone. Nel febbraio 2018, un Antonov An-148 della Saratov Airlines si schiantò poco dopo il decollo vicino a Mosca a causa di un errore umano, uccidendo tutte le 71 persone a bordo.