Roma, 22 maggio 2020 - Tragico incidente aereo in Pakistan dove un volo di linea è caduto poco prima di atterrare all'aeroporto di Karachi. L'aereo proveniva da Lahore, a bordo c'erano almeno 91 passeggeri e 7 membri dell'equipaggio: subito sembrava non ci fossero sopravvissuti ma successivamente si è appreso che miracolosamente alcuni passeggeri sono vivi. Tra di loro Zafar Masud, presidente della Banca del Punjab, i cui familiari hanno postato fotografie del congiunto in ospedale.

L'aereo -  secondo fonti locali citate da altri media si tratta di un Airbus A-320 della compagnia aerea Pia (Pakistan international airlines -  è precipitato in una zona residenziale della metropoli pachistana. I primi bollettini parlano di almeno 35 morti, ma il bilancio è destinato a salire inesorabilmente.

Il velivolo avrebbe distrutto numerose abitazioni, si segnala un numero imprecisato di persone sotto le macerie. Sul luogo dello schianto si sono immediatamente portati un'unità di reazione rapida dell'esercito e reparti dei ranger per coordinare i soccorsi. Le operazioni richiederanno diverse ore. Il ministero della Sanità della provincia del Sindh, intanto, ha dichiarato lo stato di emergenza in tutti gli ospedali di Karachi.

Lo schianto si sarebbe verificato "un minuto prima dell'atterraggio", riferiscono alcuni testimoni. All'origine dell'incidente  un "guasto tecnico" a bordo del velivolo, ha detto l'ad della compagnia aerea, Arshad Malik, riferendo le ultime parole dette dal pilota alla torre di controllo poco prima dello schianto. "Al pilota è stato detto che entrambe le piste erano pronte per l'atterraggio. Tuttavia, il pilota ha deciso di fare un go-around. Perché lo ha fatto e per quale ragione tecnica, lo scopriremo", ha affermato Malik, parlando con la stampa prima di imbarcarsi su un volo per Karachi.

Il pilota: "Ho perso due motori"

La scatola nera dell'aereo è stata recuperata. Lo hanno reso noto fonti delle autorità aeronautiche. Secondo il sito locale Dunya News, che avrebbe ottenuto una registrazione dell'ultimo dialogo con la torre di controllo, il pilota avrebbe detto di aver "perso due motori". Alcuni secondi dopo avrebbe lanciato il "Mayday, Mayday, Mayday", poi non ci sono state più comunicazioni.

Case distrutte

Un testimone oculare, Mohammed Uzair Khan, ha detto alla Bbc di aver sentito un forte boato e di essere uscito: "Almeno quattro case sono crollate, c'erano fiamme e fumo". Il portavoce dell'ospedale Jinnah di Karachi ha riferito che finora sono arrivati 17 cadaveri e 8 feriti.