L'uomo col cappello di Bruxelles (Ansa)
L'uomo col cappello di Bruxelles (Ansa)

Bruxelles, 8 aprile 2016 - La polizia belga avrebbe arrestato Mohamed Abrini, super ricercato per gli attentati di Parigi del 13 novembre scorso e conosciuto come 'l'autista' di Salah Abdeslam. Inoltre sarebbe lui, secondo le tv belghe, l'uomo col cappello che appariva nelle immagini di videosorveglianza dell'aeroporto di Zaventem a Bruxelles, nel giorno degli attentati del 22 novembre, assieme ai due kamikaze. La cattura è avvenuta ad Anderlecht, quartiere della capitale belga. Con Abrini sarebbe stato arrestato anche un altro uomo di punta del terrorismo Osama Krayem, e con loro altri 3 sospetti.

Con la cattura da Abrini sarebbe stato preso l'ultimo uomo del comando dell'Isis ancora ricercato dalla polizia per le stragi del 13 novembre a Parigi. Era l'uomo che appariva nelle prime foto, riprese dalle videocamere di sorveglianza, che mostravano Salah in fuga dalla capitale francese dopo le stragi. Sarebbe stato lui al volante della Renault Clio usata per gli attentati. Contro di lui era stato emesso un avviso di cattura internazionale dal 24 novembre scorso. Sempre lui era stato filmato in compagnia di Salah, che è stato arrestato tre settimane fa a Molenbeek, intorno alle 19 dell'11 novembre in una pompa di benzina a Ressons, in Francia, lungo l'autostrada in direzione di Parigi. La notizia del suo arresto è riportata da diverse emittenti belghe.

Sembra, secondo quanto riferisce la tv Rtbf, che sia stato Abrini ad acquistare nel centralissimo centro commerciale City2 di Bruxelles anche le valigie usate per gli attentati di Bruxelles. Secondo un'emittente fiamminga Abrini è "più che probabilmente l'uomo con il cappello" che era apparso nelle immagini di videosorveglianza del 22 marzo dell'aeroporto di Bruxelles insieme ai due kamikaze dello scalo di Zaventem. Ancora si attendono conferme ufficiali.

Con Abrini, nel blitz della polizia, sarebbe stata arrestata anche una seconda persona. Si tratterebbe, secondo le tv locali, di Osama Krayem che si presume essere la persona vista insieme a Khalid El Bakraoui nella metro Petillon prima dell'attacco alla stazione Maelbeek a Bruxelles del 22 marzo.

Per la polizia belga sarebbe un importante successo investigativo dopo le critiche raccolte circa l'arresto di Salah e i successivi attentati di Bruxelles. Nei giorni scorsi era filtrata la notizia che uno dei kamikaze in azione nella capitale belga aveva lavorato al Parlamento europeo dal 2009 al 2010.

5 ARRESTI  - E' ufficiale: oggi la polizia belga ha arrestato ad Anderlecht Mohamed Abrini e Naim Al Hamed, alias Osama Krayem. La conferma arriva dalla Procura federale che ha aspettato le 21 e 30 per formalizzare la notizia anticipata nel tardo pomeriggio da fonti di polizia. Eric Van der Sijpt ha detto che ora le indagini proseguono per stabilire se Abrini è davvero il "terzo uomo" fotografato con i due kamikaze poco prima delle esplosioni all'aeroporto di Zaventem e se Krayem è la persona che accompagnava l'attentatore della metropolitana, il 22 marzo scorso. Sono cinque le persone arrestate oggi a Bruxelles nel quadro dell'inchiesta sugli attentati a Parigi e Bruxelles. Oltre ad Abrini, sospettato di essere il cosiddetto "terzo uomo" dell'aeroporto di Zaventem, e a Krayem, presunto accompagnatore del kamikaze della metropolitana, la polizia ha arrestato anche altre tre persone. I primi arresti, in mattinata, hanno riguardato Osama Krayem ed Hervè B.M; nel pomeriggio nel quartiere di Anderlecht è stato invece arrestato Mohammed Abrini; sugli arresti delle altre due persone non sono stati forniti dettagli. Il magistrato Eric Van der Sijpt ha invece confermato che Krayem, rientrato in Europa dalla Siria attraverso l'isola di Leros con un passaporto intestato a Naim Al Hamed, era stato ripreso dalle telecamere del centro commerciale City 2, in pieno centro città, mentre acquistava i borsoni che sarebbero serviti a trasportare l'esplosivo che ha provocato la strage all'aeroporto.

LA CATTURA DI ABRINI