Berlino, 9 novembre 2019 - Trent'anni fa la storica caduta del Muro di Berlino, simbolo della fine della cortina di ferro, del mondo diviso in due blocchi atomici, della riunificazione della Germania. Il crollo del muro era stato preparato e preannunciato dalle fughe estive di tedeschi orientali attraverso Ungheria e Cecoslovacchia.

La decisione di riunire le due Germanie era stata rivelata durante una conferenza stampa grazie a una domanda del corrispondente Ansa a Berlino est, Riccardo Ehrman. "Da quando?", chiese. E la risposta: "Da subito". Questo semplice scambio di battute portò all'annuncio: si poteva oltrepassare il Muro. Subito dopo iniziò la festa della libertà ritrovata.

"Da stasera la frontiera è aperta", è stato per la precisione l'annuncio fatto dal leader del partito comunista berlinese, Gunter Schabowsky. E così, il 9 novembre 1989, si è dato il via allo smantellamento del Muro di Berlino,  fatto costruire nel 1961 dal regime di Walter Ulbricht.

Merkel: dobbiamo difendere libertà e democrazia

Alle commemorazione per i 30 anni della caduta del Muro la cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato: "Troppe persone furono vittima della dittatura della Sed (il partito comunista della Ddr, ndr). Ricordo le persone che furono uccise su questo Muro perché cercavano la libertà". E aggiunge: "I valori su cui si fonda l'Europa non sono tutt'altro che scontati e devono sempre essere difesi". Il Muro che, a suo dire, "ci ricorda che dobbiamo fare la nostra parte per la libertà e la democrazia". 
E il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, sempre alla cerimonia, ha dichiarato: "Senza la voglia di libertà dei polacchi, degli ungheresi, dei cechi e degli slovacchi, la rivoluzione pacifica nell'Europa dell'est e l'unità tedesca non sarebbero state possibili".

Il doodle di Google sul Muro

Caduta del muro di Berlino, il doodle di Google

Anche Google ricorda quello storico 9 novembre di 30 anni fa, con un doodle molto simbolico che ritrae un pannello del muro caduto che diventa 'ponte' tra le due Germanie: sopra quel muro-ponte un uomo e una donna si abbracciano.

Mattarella: un grande vento di speranza ha abbattuto il muro

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella commenta: "Il Muro di Berlino è stato per quasi un trentennio il simbolo opprimente della divisione dell'Europa e della costrizione per milioni di suoi cittadini". E sulla svolta storica del 1989 dice: "Un grande vento di speranza lo ha abbattuto il 9 novembre 1989, facendo di questa giornata un'alba di libertà e l'avvio di un nuovo percorso storico per la Germania, per tutto il continente, per il mondo intero. La fine della Guerra Fredda e la riunificazione tedesca. Le immagini delle migliaia di giovani che demoliscono quel muro di incomunicabilità e di negazione dei diritti sono la rappresentazione di un'Europa dalle potenzialità enormemente accresciute, che sta a noi tutti sviluppare e non tradire. Questo giorno non può che richiamarci al coraggio delle scelte, alla responsabilità e all'impegno. In un tempo di mutamenti così profondi, l'Europa libera da barriere e totalitarismi può dare al mondo divenuto multipolare un contributo quanto mai prezioso in termini di civiltà, di cooperazione, di rispetto della persona e delle comunità".

Il leader del Carroccio Matteo Salvini affida ai social una riflessione sull'importante anniversario storico: "Trent'anni fa cadeva il Muro di Berlino. Mai più comunismo, mai più dittatura e violenza: viva la libertà!".

"Trent'anni fa cadeva il Muro di Berlino. Avevo 14 anni e mi ricordo le emozioni di quelle immagini. Non era la fine della storia, no. Ma l'inizio di un mondo diverso. 'abbattere i muri, costruire i ponti' (Giorgio La Pira)". Scrive su Facebook l'ex premier e leader di Italia Viva, Matteo Renzi.

Trump: simbolo del socialismo fallito 

Anche il presidente degli Usa Donald Trump si congratula con il popolo tedesco nel trentesimo anniversario della caduta del muro, "Simbolo dell' oppressione e del socialismo fallito per oltre un quarto di secolo. Lasciamo che il fato del muro di Berlino sia una lezione per i regimi e i governanti oppressivi ovunque: nessuna cortina di ferro può contenere la volontà di ferro di un popolo deciso ad essere libero", afferma nel suo messaggio.

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