{{IMG_SX}}N'Djamena, 4 novembre 2007  - La magistratura ciadiana ha ordinato il rilascio di quattro hostess spagnole e di tre giornalisti implicati nella vicenda "Arche de Zoe'": lo ha reso noto il legale dei tre giornalisti, Jean-Bernard Padaré, poco dopo l'arrivo a N'Djamena del presidente francese Nicolas Sarkozy.

 

Il Presidente francese, che ripartirà in serata, dovrebbe riportare con sé i tre giornalisti francesi; inizialmente era prevista una tappa a Madrid per rimpatriare le quattro hostess, che però potrebbero fare ritorno a casa su un apparecchio messo a disposizione dal governo di Madrid.

 


Fonti della magistratura ciadiana hanno reso noto che "per i tre giornalisti e le quattro hostess spagnole, dato che non hanno riconosciuto i fatti e sono stati discolpati da Eric Breteau (presidente dell'Ong francese) non è più necessario alcun interrogatorio e non c'è dunque motivo di mantenerli in carcere".

 

L'ong francese è accusata di aver tentato il sequestro di 103 bambini che avrebbe voluto trasportare in Francia per l'affidamento. Nella vicenda la giustizia del Ciad ha arrestato 17 europei: sette spagnoli e un belga (l'equipaggio dell'aereo che doveva trasferire i bambini in Francia) e nove francesi: sei sono operatori dell'Ong e tre sono i giornalisti al seguito dell'operazione.

 

Sarkozy, come rende noto un comunicato dell'Eliseo, incontrerà l'omologo ciadiano Idriss Déby Itno per "discutere la situazione dei nostri compatrioti e degli altri europei denunciati nel quadro della vicenda dell'Arche de Zoé /Children Rescue".

 

Secondo la presidenza il colloquio fra i due capi di Stato "verterà soprattutto sulla protezione consolare dei nostri compatrioti e sulla cooperazione giudiziaria fra il Ciad e la Francia nel quadro delle istruzioni aperte fra i due Paesi".

 

Parigi ha con la ex colonia un trattato che consentirebbe l'estradizione e il processo su suolo francese per reati commessi in Ciad.

 

Sarkozy era già intervenuto in settimana per chiedere al presidente Deby la liberazione "il prima possibile" dei tre giornalisti francesi. Si tratta di Marc Garmirian dell'agenzia Capa, Jean-Daniel Guillou, fotografo dell'agenzia Synchro X, che effettuavano un reportage sulla vicenda, e di Marie-Agnès Pèleran, della rete France-3 Méditerranée, che si trovava sul luogo non per lavoro ma in congedo umanitario.

 

Da parte sua, Deby - che oggi dovrebbe tenere una conferenza stampa, probabilmente per l'annuncio ufficiale della scarcerazione - aveva già affermato giovedì di auspicare che i tre giornalisti fossero rilasciati, così come le hostess spagnole dell'aereo che avrebbe dovuto portare i bambini in Francia, "e tutti coloro che non c'entrano nulla".