{{IMG_SX}}New York, 18 agosto 2007 -  Alla lista nera dei prodotti tossici 'made in China' pericolosi per la salute dei bambini, si aggiungono ora anche i bavaglini al piombo.
Il colosso della distribuzione americana Toys «R» Us ha bloccato la vendita di più di un milione di bavaglini per la pappa, realizzati in vinile e contaminati con una vernice contenente piombo tre volte oltre oltre i livelli consentiti.


Alla notizia ha dato ampio spazio il New York Times che, alcuni giorni fa, aveva lanciato l'allarme per i bavaglini tossici, riportando il risultato degli esami condotti dal laboratorio del 'Center for Environmental Health' di Oakland.

I prodotti ritirati raffiguravano popolari personaggi della Disney come 'Winnie the Pooh' ed erano in commercio per meno di 5 dollari negli 841 punti vendita di Toys «R» Us e Babies «R» Us negli Stati Uniti e in 66 negozi canadesi. Rimangono invece sugli scaffali gli stessi prodotti realizzati in spugna e cotone.
I bavaglini incriminati erano commercializzati con le etichette «Koala Baby» e «Disney Baby» e realizzati dalla Hamco Baby Products, di cui è proprietaria la «Crown Crafts», grossa azienda produttrice di accessori per la prima infanzia.


La stessa Hamco aveva fabbricato in Cina altri bavaglini al piombo, ritirati dal colosso Wal-Mart a Maggio.
La vernice al piombo può causare gravi danni cerebrali se ingerita. Di qui l'allarme che si è diffuso tra i genitori e le associazioni dei consumatori per i bavaglini sotto accusa, un oggetto continuamente messo in bocca, ciucciato e masticato dai più piccoli.


Ma secondo Julie Vallese, portavoce della 'Consumer Product Safety Commission' americana, non ci sono pericoli imminenti, visto che i bavagli dovrebbero essere molto logori, e ingeriti a pezzi per causare danni al cervello. Secondo i test condotti dalla Commissione, i bambini dovrebbero toccarli 2.500 volte al giorno per assorbire nel sangue una quantità letale di piombo.


Tuttavia, dopo i giocattoli tossici, il cibo per animali avvelenato, il dentifricio killer e lo sciroppo per la tosse mortale, tra i consumatori americani serpeggia preoccupazione e diffidenza verso i prodotti di fabbricazione cinese.


Sulla vicenda è intervenuta anche la senatrice democratica Hillary Clinton, in corsa per la Casa Bianca, che dopo l'articolo del New York Times ha inviato una lettera alla Commissione. «Non possiamo aspettare che questi bavaglini vengano usati fino al punto di essere nocivi» ha scritto la Clinton, chiedendo all'agenzia di rimuovere dal mercato nazionale i prodotti contaminati.