La first lady uscente Michelle Obama (Ansa)
La first lady uscente Michelle Obama (Ansa)

New York, 16 novembre 2016 - Il presidente eletto Donald Trump lavora al piano per i suoi primi 200 giorni da presidente, ma il suo team si spacca sull'ipotesi di Rudy Giuliani a segretario di Stato. 

E intanto scoppia un caso di intolleranza razziale: in West Virginia si dimette un sindaco donna - Beverly Whaling - che aveva approvato un post su Facebook nel quale Michelle Obama veniva descritta come "una scimmia con i tacchi". Il post offensivo nei confronti della first lady è stato scritto dalla direttrice di una non profit locale che si occupa di assistenza agli anziani, assecondata poi dal sindaco Whaling della cittadina dove non esistono residenti afro-americani e dove la maggior parte degli elettori ha votato per Donald Trump. Il commento era riferito al prossimo passaggio di consegne tra Michelle Obama e Melania Trump come first lady.

"Ci sarà una ventata di aria fresca - aveva scritto Pamela Ramsey Taylor - ora che una first lady di classe, bella e dignitosa tornerà alla Casa Bianca. Sono stanca di vedere una scimmia con i tacchi". E la Whaling aveva replicato, sempre sul social network: "Hai reso grande la mia giornata". 
Un componente del consiglio comunale, Jason Hubbard, ha diffuso un breve commento di condanna definendo il post "orribile" e sottolineando che "l'intolleranza razziale non fa parte di questa comunità"; si è scusato a nome della città con chiunque si fosse sentito offeso, compresa naturalmente Michelle Obema.

Il post è stato cancellato e le due donne hanno chiesto scusa per i commenti. Clay è un paese di 491 abitanti, secondo il censimento del 2010, da cui risulta che il 97,8% dei residenti è bianco; il 39,1% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Dopo i due commenti, è nata una petizione per chiedere le dimissioni di entrambe, firmata da oltre 80.000 persone.
"Il mio post su Facebook può essere interpretato come razzista, ma non voleva esserlo in nessun modo e chi mi conosce lo sa. Ho espresso un parere personale sul fascino, non sul colore della pelle di una persona", ha spiegato Taylor ai media locali, aggiungendo che sta valutando una denuncia per diffamazione contro ignoti per gli attacchi ricevuti. 
In West Virginia, dove un candidato democratico alla presidenza non vince dal 1996, Donald Trump ha conquistato il 68,7% dei voti (quattro anni fa, Mitt Romney ottenne il 62,3%).