La speaker della Camera Nancy Pelosi (Ansa)
La speaker della Camera Nancy Pelosi (Ansa)

Washington, 4 novembre 2020 - Lo spoglio delle schede delle elezioni Usa 2020 non ha ancora emesso un verdetto definitivo su chi sarà il prossimo presidente tra Donald Trump e Joe Biden, ma intanto cominciano a delineare gli equilibri alla Camera e al Senato. I democratici mantengono il controllo della Camera dei Rappresentanti, ma il risultato elettorale è meno positivo del previsto quando sono stati assegnati 369 dei 435 seggi in palio. Per ottenere la maggioranza bisogna arrivare a quota 218 seggi.

Più serrata la corsa al Senato, dove sono puntati i riflettori in questo momento. In ballo, nel voto di ieri, c'erano 35 dei 100 seggi del Senato, che finora contava 53 repubblicani e 47 democratici (compresi due indipendenti, entrambi però affiliati al caucus democratico): per prenderne il controllo (51), i democratici dovrebbero vincere altri quattro seggi; ne basterebbero tre se Biden entrasse alla Casa Bianca, perche' in caso di parita' il presidente ha diritto di voto. I senatori hanno un mandato di sei anni e ogni due un terzo dei seggi viene messo al voto.

Affluenza mai così alta da oltre un secolo

Boom di telefonate automatiche: "Non andate ai seggi". Indaga l'Fbi.

Spigolando tra le curiosità di questa tornata elettorale americana, ai primi posti c'è di sicuro l'elezione di Sarah McBride, che diventa così la prima transessuale a essere in Senato nella storia degli Stati Uniti. Originaria del Delaware, ha ottenuto l'86% dei voti anticipati. "Il cambiamento è possibile", aveva scritto su Twitter dopo aver votato.

Ancora, Liz Cheney, la figlia dell'ex vicepresidente Dick, conquista la rielezione in Wyoming, mantenendo il suo posto alla Camera. 
Eletta anche Marjorie Taylor Greene, un'attivista del movimento di estrema destra QAnon, che propugna una teoria complottista. QAnon entra così al Congresso. La Greene era stata definita da Trump "futura stella repubblicana". Secondo la teoria di QAnon, Trump sta conducendo una guerra segreta contro un culto liberale globale di pedofili adoratori di Satana. 

Anche Alexandria Ocasio-Cortez, la stella progressista dei dem, ha ottenuto la riconferma a New York e manterrà il seggio alla Camera, come pure lham Omar rieletta in Minnesota, secondo le proiezioni della Cnn. Omar fa parte della cosiddetta 'squad', il gruppo di giovani deputate progressiste che comprende Alexandria Ocasio-Cortez, Rashida Tlaid del Michigan e Ayanna Pressley del Massachusetts.

In Arizona l'ex astronauta Mark Kelly ha vinto per i democratici il seggio al Senato appartenuto a John McCain, sconfiggendo Martha McSally, la senatrice repubblicana alleata di Donald Trump. Kelly è il marito di Gabrielle Gifford, la deputata democratica che fu vittima di un attentato.