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25 gen 2022

Presidente della Repubblica: Marcello Pera, un candidato toscano

Il nome dell'ex presidente del Senato, di Lucca, tra i papabili del centrodestra

25 gen 2022

Lucca, 25 gennaio 2022 - C'è anche Marcello Pera tra i papabili per il centrodestra, tra i nomi possibili per la presidenza della Repubblica in questi febbrili giorni di elezione. E' lui il candidato toscano per eccellenza. Lucchese, ex presidente del Senato, Pera è inserito dal centrodestra insieme ai nomi di Carlo Nordio e Letizia Moratt. Una personalità di primo piano Pera, 

"Pera è filosofo, accademico, scrittore, è stato presidente del Senato esattamente come sono stati De Nicola, Gronchi, Cossiga, Scalfaro e Napolitano. Mi pare che abbia il curriculum", ha detto Giorgia Meloni, presentando in conferenza stampa i nomi della coalizione.

Pera, 79 anni, coniugato con Antonia Tomei, è entrato in politica negli anni Ottanta con il Psi. 

In Parlamento, Pera si occupa soprattutto dei problemi della giustizia: è stato tra gli ispiratori della riforma costituzionale sul "giusto processo", approvata nella XIII Legislatura, che ha modificato l'articolo 111 della Costituzione. Nel '96 viene eletto senatore per la Lista Polo delle Libertà.

Rieletto nel 2001 al Senato per la Lista Casa delle Libertà e dal 30 maggio dello stesso anno viene eletto presidente del Senato e ricopre la carica fino al 27 aprile del 2006. Nel suo discorso di insediamento Pera ha dichiarato: "La democrazia e' quel regime di governo che permette a chi si oppone di sostituire pacificamente chi prende le decisioni a nome della maggioranza. Per questo la democrazia o lo strumento della democrazia non è soltanto il voto, ma l'argomentazione, il discorso, il confronto. Per sostituire chi governa, prima di votare occorre confutare e criticare. Allo stesso modo per governare occorre argomentare e convincere".

Nel 2004 Pera è autore con l'allora cardinale Joseph Ratzinger del libro "Senza radici", sulla questione delle radici cristiane dell'Europa. Viene rieletto nel 2006. Viene confermato nelle successive elezioni politiche del 2008 sempre nelle liste del Popolo delle Libertà.

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