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15 gen 2022

Pd, Letta propone patto per il Quirinale. "Presidente sia super partes"

Il segretario dem: "Berlusconi divisivo. Proteggere la figura di Draghi. Disponibili ad aggiustare la legge elettorale"

15 gen 2022
The secretary of the Democratic Party, Enrico Letta, during the meeting of the secretariat of the Democratic Party in Rome, Italy, 11 January 2022.ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
Enrico Letta, segretario del Pd (Ansa)
The secretary of the Democratic Party, Enrico Letta, during the meeting of the secretariat of the Democratic Party in Rome, Italy, 11 January 2022.ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
Enrico Letta, segretario del Pd (Ansa)

Roma, 15 gennaio 2022 - La corsa per l'elezione al Quirinale entra nel vivo. Dopo la decisione del centrodestra di chiedere a Silvio Berlusconi di sciogliere la riserva, adesso è il Pd a parlare proponendo un 'pacchetto chiuso' che garantisca un presidente della Repubblica super partes e il prosieguo del governo Draghi. "La proposta che faccio è rivolta a tutte le forze politiche, sia ai nostri alleati, sia a coloro che hanno chiuso le porte al dialogo, scelta sbagliata: noi vogliamo riaprire le porte per il bene del Paese", ha detto il segretario Enrico Letta aprendo la riunione congiunta della direzione nazionale e dei gruppi parlamentari dem.

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"Proponiamo un'iniziativa che crei un patto di legislatura per completarla nei tempi naturali, fatto di tre punti: l'elezione di un o una presidente della Repubblica istituzionale, super partes, di garanzia per tutti; la scelta forte di dare energia perché i prossimi 14 mesi di governo siano efficaci in continuità ma con rinnovata energia; completare le riforme per la buona politica", ha spiegato Letta.

Fra gli obiettivi del patto per il Quirinale - ha proseguito il segretario Pd - ci sono quelli di "limitare il fenomeno del trasformismo parlamentare, che è uno degli elementi di maggiore lontananza dei cittadini dalle istituzioni, fino alla nostra disponibilità, che abbiamo sempre dato, ad aggiustare la legge elettorale, che non è la più bella legge elettorale che potremmo avere". 

"Tutte cose che necessitano di un accordo generale, che parta dalle forze di maggioranza, per rinnovare il patto di legislatura . Le sfide hanno bisogno di un largo patto di legislatura", ha insistito. "Quella del centrodestra è una scelta profondamente sbagliata, quella di candidare il capo politico più divisivo che possa esserci - ha detto ancora -. Ogni capo politico è divisivo, ma quando pensiamo a Silvio Berlusconi è la storia di questi ultimi 25 anni è difficile pensare a un capo politico più divisivo di lui". 

Il segretario dem ha sottolineato l'importanza di "proteggere la figura di Mario Draghi". "È fondamentale per la forza del nostro Paese - ha detto Letto -. Ho l'impressione che si giochi come se potessimo permetterci di non avere, come stella polare che il Paese deve avere, la carta fondamentale della credibilità di Draghi". 

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