24 gen 2022

Quirinale, al via il conclave della Repubblica. Matassa intricata e tempi lunghi

Iniziano oggi alle 15 le operazioni per eleggere il tredicesimo Capo dello Stato. Ma la prima fumata sarà nera

francesco ghidetti
Politica
The Quirinale presidential palace in Rome, 20 Janunary 2022. Italy's parliament will start voting for the new president of the country on January 24, 2022.    ANSA/FABIO FRUSTACI
Il palazzo del Quirinale (Ansa)

Via, si parte. Appuntamento nell’Aula di Montecitorio alle 15. Si vota per il successore di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. Ma oggi, a meno di clamorose sorprese dell’ultim’ora, non succederà nulla. Così come domani e dopodomani. Le regole sono chiare. Nei primi tre scrutini è necessaria la maggioranza qualificata dell’assemblea. Vale a dire 672 elettori su 1008 votanti. Solo a partire dalla quarta “chiama“, cioè da giovedì 27, sarà sufficiente la maggioranza assoluta: la metà più uno dei Grandi elettori, pari a 505 voti. La scelta dei partiti: scheda bianca. In pole restano il premier e Casini Questione politica Attenzione, però: non è solo una questione tecnica, ma squisitamente politica. I partiti sono divisi e incerti. Tengono nascosti i nomi “veri“, fanno uscire candidature “di bandiera“, sono divisi non solo tra centrodestra e centrosinistra, ma anche al loro interno. Insomma, un caos. Il caos Un caos dettato anche da una considerazione di carattere, diciamo così, storico oltre che politico. Mai come in quest’occasione si dimostra come il ruolo di “notaio“ attribuito al Capo dello Stato sia superato. La corsa al Quirinale avviene in un clima teso perché la crisi dei partiti è sistemica. Col risultato che le figure istituzionali assumono, agli occhi di tutti, un ruolo preminente, autorevole, di potere oggettivo e non solo sulla carta. Le forze in campo Le votazioni sono a scrutinio segreto. Si presentano ai nastri di partenza quattro schieramenti, ma solo in teoria, perché divisi al loro interno. Contando i 1008 Grandi elettori vediamo questa suddivisione: 413 componenti fra centrosinistra e 5Stelle; 49 membri dei gruppi di centro di Italia Viva e Azione; 445 di centrodestra (quindi, in teoria, in maggioranza); 101 del Misto. Numeri che però non sono certi e compatti come in apparenza. Il caos impera non solo negli schieramenti ma anche ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?