di Achille Perego

Non siamo più nella fase acuta dell’emergenza Coronavirus, quella del lockdown, ma l’autunno, con l’aumento dei contagi e dei ricoveri in terapia intensiva, ha fatto tornare la paura da Covid-19. Del resto la pandemia ha trasformato quest’anno, in modo radicale, gli stili di vita e le priorità dei consumatori enfatizzando timori e incertezze. Secondo un’indagine effettuata da SWG per Zurich, un numero sempre maggiore di italiani teme infatti di diventare non autosufficiente (81,1%), di restare invalido (78,9%) e di trovarsi in difficoltà economiche in caso di malattia grave (77,1%). Parallelamente i più giovani, in particolare i Millennials, durante la pandemia hanno mostrato un crescente interesse nei confronti delle coperture assicurative specialmente legate alla protezione della salute.

"L’incertezza generata dalla situazione che stiamo vivendo ha accentuato il senso di precarietà e preoccupazione, in particolare per tutti gli aspetti che riguardano la sicurezza e la salute della persona", spiega Dario Moltrasio (nella foto), amministratore delegato di Zurich Investments Life. "Il cambiamento in atto – aggiunge Moltrasio – rappresenta un’opportunità e allo stesso tempo un sfida per tutto il settore assicurativo che deve essere in grado di rispondere adeguatamente ai nuovi bisogni della società".

Una sfida raccolta da Zurich Italia, da sempre molto attenta a proporre nuove soluzioni assicurative in linea con l’evoluzione dei bisogni dei propri clienti in diversi settori, dal food all’hospitality, dalla prevenzione dei rischi legati al climate change alle minacce cyber. Al tempo del Covid-19, in particolare, e a fronte della crescita sia dei timori e delle preoccupazioni sanitarie ed economiche degli italiani e anche dell’aumento della domanda di strumenti assicurativi per la protezione dei rischi, Zurich Italia ha deciso di fornire una risposta alle paure che, a oggi, hanno un impatto concreto sulla vita di milioni di persone. E lo ha fatto lanciando Zurich Taboo Cube, il piano di protezione integrato per la salvaguardia della stabilità economica delle famiglie. Zurich Taboo Cube racchiude tre protezioni fondamentali (malattie gravi, perdita di autosufficienza, decesso) in un unico piano, sempre attivabili in modo indipendente tra loro a seconda delle fasi della vita dell’assicurato e della sua famiglia. Infatti, è possibile scegliere una, due o tutte e tre le soluzioni, nello stesso momento o in momenti diversi.

In particolare per quanto riguarda le malattie gravi, il piano offre un sostegno economico che può consentire di accedere alle migliori cure in caso di diagnosi di malattie gravi – come, ad esempio, ictus cerebrale, infarto miocardico, tumori – senza la necessità di dover produrre giustificativi di ricovero o sostenere spese mediche. Per la perdita di autosufficienza (Long term care), invece, la soluzione contenuta nel piano consente una protezione per tutta la vita che, in caso di perdita dell’autosufficienza, prevede una rendita mensile vitalizia e un capitale iniziale per affrontare le prime spese necessarie, come, ad esempio, l’adattamento dell’abitazione.

Infine la terza protezione fondamentale riguarda la Temporanea caso morte (Tcm). Quindi un capitale in caso di prematura scomparsa delle persone care. E, se l’assicurato sceglie una tariffa a premio annuo e a capitale costante, può acquistare due opzioni aggiuntive: Invalidità Totale Permanente e Decesso da infortunio o incidente stradale. Inoltre, per essere ancora più vicini ai propri clienti, per qualunque soluzione scelta, spiega Zurich Italia, sarà inclusa la garanzia Assistenza, che comprende un servizio di consulenza medica, un care manager dedicato per avere informazioni tecnico-sanitarie e un anticipo per le spese di prima necessità in caso di urgenza.