Tim Cook, 60 anni, è il ceo di Apple dall’agosto del 2011
Tim Cook, 60 anni, è il ceo di Apple dall’agosto del 2011
Big Tech si presenta all’esame di Wall Street scossa dallo scandalo Facebook, che accende ancora di più l’attenzione su una Silicon Valley ritenuta ormai troppo potente. Il social di Mark Zuckerberg ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 9,1 miliardi di dollari su ricavi per 29,01 miliardi, in crescita del 35% ma sotto le attese degli analisti. Risultati tutto sommato positivi che però non...

Big Tech si presenta all’esame di Wall Street scossa dallo scandalo Facebook, che accende ancora di più l’attenzione su una Silicon Valley ritenuta ormai troppo potente. Il social di Mark Zuckerberg ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 9,1 miliardi di dollari su ricavi per 29,01 miliardi, in crescita del 35% ma sotto le attese degli analisti. Risultati tutto sommato positivi che però non spazzano via i timori degli osservatori, che temono l’incertezza dell’effetto delle nuove politiche sulla privacy di Apple sulla raccolta pubblicitaria, ma anche l’aggressiva concorrenza per la conquista del pubblico più giovane. Preoccupazioni che si riflettono sui titoli Facebook, già appesantiti dalle rivelazioni contenute nelle 10mila pagine di documenti interni pubblicati. Documenti nelle mani della Sec che, non si esclude, potrebbe avviare un’indagine e imporre anche sanzioni salate nel caso in cui accertasse che gli investitori sono stati ingannati, oltre che imporre modifiche e paletti ai vertici dell’azienda.

In questo contesto si presentano all’appuntamento dei conti gli altri grandi colossi Big Tech. Oggi è la volta di Apple e Amazon. Cupertino potrebbe superare le attese degli analisti, anche se il quarto trimestre appare incerto, in seguito alla carenza di chip che potrebbe influenzare le vendite natalizie. Per Amazon le attese sono per ricavi in crescita del 16% ma un utile per azione in calo su base annua, visto il confronto col terzo trimestre stellare del 2020 a causa del Covid.

Google alza il velo sui conti al termine della seduta di martedì e non dovrebbe deludere, confermandosi la società con la migliore perfomance fra le FAANG, Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google. Dall’inizio dell’anno i suoi titoli sono in rialzo di quasi il 57% con gli analisti convinti che Mountain View sia una delle beneficiarie della riapertura dell’economia. Insieme a Google presenteranno i conti Microsoft e Twitter. La società che cinguetta sale dello 0,18% in attesa della presentazione dei conti, mentre Microsoft avanza di quasi l’1%.