Berlino, 9 marzo 2018 - Volkswagen saluta il Maggiolino. Icona della motorizzazione, erede della mitica Type 1 prodotta dal 1938 al 2003 in 22 milioni di esemplari, non avrà seguito. Fine dell'effetto vintage, almeno per il momento. Il nuovo Maggiolino, dopo le serie del 1998 e quella del 2011, terminerà la sua vita operativa senza una terza generazione. Lo ha dichiarato Frank Welsch, capo della ricerca e dello sviluppo del Gruppo Volkswagen, al Salone di Ginevra. "Un paio di generazioni sono sufficienti. Non possiamo pensare di fare l'ennesimo nuovo Maggiolino". Il consiglio di amministrazione VW avrebbe votato lo scorso novembre il cambio di rotta.

Il colosso tedesco punterà ancora sull'effetto nostalgia, ma con un indirizzo diverso. L'auto elettrica è il gol per unire effetto vintage e prestigio tecnologico. Ma non sarà un Maggiolino elettrico a raccogliere il testimone. Il nuovo modello sarà, I.D. Buzz, il minibus elettrico ispirato al mitico Bulli (conosciuto anche com Type 2 Transporter). 

L'attesa non sarà breve, la vettura è attesa per il 2022. Già presentato in forma di prototipo I.D. Buzz è spinto da due motori elettrici (uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore) che complessivamente forniscono circa 374 cavalli di potenza. Per accelerare da 0 a 100 km/h impiega 5 secondi e la velocità massima (limitata) è di 160 km/h. La batteria da 111 kWh impiega 30 minuti per ricaricarsi fino all’80%, con il sistema Combined Charging System (CSS). L’autonomia promessa è di 600 chilometri. Se la fabbrica di Puebla, in Messico, saluta il Maggiolino, rimane la prima candidata per il nuovo Transporter/Bulli.