Il commissario europeo alla Concorrenza, la danese Margrethe Vestager, 53 anni
Il commissario europeo alla Concorrenza, la danese Margrethe Vestager, 53 anni
di Elena Comelli La nuova Alitalia si avvicina al decollo. C’è un’intesa di massima con Bruxelles per il via libera alla cosiddetta Ita (Italia Trasporto Aereo), che servirà a far approvare il piano della newco e a sbloccarne la partenza. Certo, sarà una piccola compagnia rispetto alla vecchia Alitalia, ridimensionata di almeno il 50% del suo personale e di meno della metà dei suoi velivoli, con circa 4500 dipendenti e non più di 60 aeromobili. Il nuovo ad...

di Elena Comelli

La nuova Alitalia si avvicina al decollo. C’è un’intesa di massima con Bruxelles per il via libera alla cosiddetta Ita (Italia Trasporto Aereo), che servirà a far approvare il piano della newco e a sbloccarne la partenza. Certo, sarà una piccola compagnia rispetto alla vecchia Alitalia, ridimensionata di almeno il 50% del suo personale e di meno della metà dei suoi velivoli, con circa 4500 dipendenti e non più di 60 aeromobili. Il nuovo ad Fabio Lazzerini dovrà fare i conti con una quantità di esuberi senza precedenti – circa 5800 – che dovrà concordare con i sindacati. Ma almeno la nuova Ita, con il via libera di Bruxelles, potrà partecipare alla gara per il marchio. "La Commissione e le autorità italiane hanno raggiunto un’intesa comune sui parametri chiave per garantire la discontinuità economica tra Ita e Alitalia", ha confermato la portavoce della vice presidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, al termine dell’incontro di ieri a Bruxelles col ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e con il ministro dell’Economia, Daniele Franco, collegato in videoconferenza. La Commissione "sta finalizzando le sue indagini" sui due prestiti ponte concessi dall’Italia ad Alitalia per 1,3 miliardi di euro e "sostiene gli sforzi dell’Italia per preparare il lancio di Ita come nuovo player di mercato sostenibile non appena possibile, in linea con le regole Ue sugli aiuti di Stato".

Non è ancora un via libera definitivo, ma scioglie il nodo che teneva in sospeso il destino della nuova compagnia. "I contatti continueranno ora a pieno ritmo a livello tecnico", ha precisato. Quella di ieri "è una tappa importante verso la soluzione del problema", ha dichiarato Giorgetti. Anche nell’ipotesi di un accordo in tempi stretti, è verosimile che Ita possa decollare solo dopo l’estate, se tutto va bene. "Abbiamo il dovere di garantire l’operatività" di Alitalia "nella stagione estiva; poi ci sarà una nuova compagnia che partirà alle condizioni che si stanno definendo", ha precisato Giorgetti. Fra la vecchia e la nuova compagnia, però, dev’esserci una reale discontinuità. "Ci sono delle condizioni di mercato" da rispettare, "perché non si può fare semplicemente un’azienda di Stato: dev’essere un’azienda che dimostri di poter stare sul mercato", ha sottolineato Giorgetti