Cassa depositi e prestiti lancia un master di «alta formazione» per dare vita a una «nuova classe dirigente». Un progetto, quello di ‘Cdp Academy-Corporate Mba’, aperto ai dipendenti del gruppo e di otto società partecipate, organizzato in collaborazione con la Luiss Business School. Per la prima edizione – «ma ce ne saranno altre», avverte l’amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), Fabrizio Palermo (nella foto in alto a destra) sono state selezionate 30 persone, «fascia d’età bassa, giovani». Oltre alle società del gruppo Cdp, il master si rivolge alle partecipate Ansaldo Energia, Fincantieri, Italgas, Open Fiber, Poste, Sia, Snam e Terna.

Il corso, viene spiegato da Cdp, «si inserisce in una serie di iniziative che mirano ad investire sul capitale intellettuale del Paese per creare maggiore ricchezza». Si affianca quindi al ‘Graduate Program’, il programma «di selezione e assunzione di giovani talenti neo laureati (15 quelli selezionati dopo lo screening di 1.800 candidature) che hanno l’opportunità di partecipare a un percorso di formazione e job rotation che coinvolge anche le società partecipate».

C’è poi ‘Finanza e Mercati’, «un percorso di formazione dedicato ai finance professional del Gruppo Cdp (87 i partecipanti). Su questa scia anche ‘la Scuola del Turismò, in collaborazione con Th Resorts, che ha «l’obiettivo di supportare la diffusione dell’eccellenza italiana nell’ospitalità, attraverso l’attrazione di giovani talenti da tutto il mondo».

Il nuovo master mette a fattor comune le competenze e i percorsi di crescita delle persone e favorisce il dialogo tra le sue eccellenze, in una logica di sistema. Il corso di alta formazione, della durata di due anni, si svolgerà a Villa Blanc, sede della Luiss Business School diretta da Paolo Boccardelli, e vedrà il coinvolgimento nelle docenze anche dei professionisti e dei manager delle società partecipanti.

«Vogliamo creare una classe di manager in grado di gestire realtà complesse sia nell’ambito privato che pubblico, che abbiano una visione trasversale nei vari settori di professionalità» spiega ancora Palermo. È il primo corso, prosegue l’ad di Cassa Depositi e Prestiti, che «coinvolge professionalità che vengono da varie ambiti del gruppo, varie aziende sia industriali che dei servizi, con la logica di lavorare e studiare insieme, con una forte presenza all’interno delle aziende». L’obiettivo è quindi, sottolinea Palermo, «accelerare sulla crescita e sulle competenze, in particolare sul campo». E, tiene a precisare, «il tema non è manager pubblico o manager privato, il manager è manager».

Il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, ha evidenziato come questo master rappresenti «un nuovo modo per lo Stato di essere presente nell’economia. Si sentono voci, le più disparate, che sottolineano la rilevanza di avere un orizzonte di lungo periodo che spesso solo lo Stato può dare». E rivolgendosi ai 30 selezionati (nella foto in alto a sinistra) per accedere al master, ha aggiunto: «Una nuova dimensione si crea con le persone, le competente e facendo squadra e voi siete connotati dall’essere sponsorizzati dalla mano pubblica attraverso Cassa Depositi e Prestiti. Una novità».

Infine, il direttore generale della Luiss, Giovanni Lo Storto, ha sottolineato che il master oltre alle competenze verticali fornirà ai partecipanti gli strumenti personali per intervenire nel mondo in cui andranno a operare e per «determinare un impatto positivo».

Alberto Levi