Le 718.598 auto immatricolate nell’Unione europea il mese scorso rappresentano il peggior dato mensile da settembre 1995. Lo rileva Acea, sottolineando che "il calo delle vendite è in gran parte dovuto alla scarsità di auto disponibili per la consegna a causa della carenza di semiconduttori". La contrazione ha riguardato tutti i principali mercati dell’area: Italia (-32,7%), Germania (-25,7%), Francia (-20,5%) e Spagna (-15,7%). Sui nove mesi risulta invece in negativo soltanto la Germania (-1,2%). A trainare la crescita del 6,6% registrata nell’Unione nei primi tre trimestri dell’anno è stata l’Italia (+20,6%).