di Vittorio Bellagamba

Unieuro è il più importante player della distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia. L’azienda ha deciso di dare attuazione a un importante programma di sviluppo della struttura retail e in proposito l’HR director Paolo Botticelli (nella foto) afferma: "Superata la fase più critica della pandemia, è ripartito il piano di espansione della rete di negozi, che punta in particolare sul segmento della Grande Distribuzione Organizzata. Oltre ad aperture di nuovi punti vendita e all’acquisizione di negozi e piccole reti concorrenti. In due anni abbiamo infatti aperto 21 shop-in-shop in altrettanti ipermercati Iper La Grande, nonché quattro punti vendita diretti all’interno di nuovi Spazio Conad. Un quinto è ora in arrivo a Rescaldina, in provincia di Milano".

In quali regioni italiane amplierete la vostra presenza nel retail?

"Con oltre 250 negozi diretti e altrettanti affiliati, la rete Unieuro è già oggi la più estesa e capillare del settore. Esistono però aree in cui siamo ancora poco presenti e che da tempo monitoriamo con attenzione, sia per nuove aperture sia nell’ottica di acquisizioni o partnership. Penso alla Campania, ma anche alle città di Milano e Firenze".

Come state affrontando i trend legati alla digitalizzazione del retail?

"Sono fenomeni ormai strutturali, che abbiamo iniziato a gestire e assecondare fin dal lontano 2001, quando per primi lanciammo il ritiro in negozio dei prodotti ordinati sul web. Oggi Unieuro.it è leader in Italia dopo Amazon e cresce a ritmi elevati. La peculiarità sta nell’approccio omnicanale che abbiamo adottato: non si tratta di un mero sito di e-commerce, bensì di una piattaforma digitale integrata con la catena di negozi, che punta a offrire al cliente un’esperienza fisicovirtuale fluida e appagante. Con l’emergenza Covid, la convergenza tra fisico e digitale è andata aumentando poiché abbiamo lanciato una serie di servizi innovativi e di chiaro stampo omnicanale, che sfruttano le potenzialità della app e consentono al cliente di risparmiare tempo e acquistare in sicurezza anche in negozio".

Per l’aumento dei livelli occupazionali quanti addetti intendete assumere nei prossimi mesi?

"Al momento diamo lavoro a circa 5.000 persone e nonostante il quadro di incertezza legato al Covid abbiamo in programma un’ulteriore crescita. Per supportare l’espansione della rete diretta e rafforzare ancor più il presidio del canale GDO nel nord Italia, soprattutto in Lombardia, siamo al momento alla ricerca di circa 40 tra commessi, cassieri e magazzinieri. Cerchiamo inoltre profili senior di Store Manager, da inserire in tutta Italia. Infine, ci sono posizioni aperte per la sede centrale di Forlì, per la quale ricerchiamo figure molto specifiche in ambito finanziario, ICT e markting strategico".

I nuovi assunti quali competenze devono avere?

"I candidati ideali per i nostri punti vendita sono appassionati di elettronica di consumo ed elettrodomestici, fortemente orientati alla relazione con il cliente e che si siano già occupati dell’allestimento di spazi espositivi, del monitoraggio della merce in arrivo e delle scorte. Precedenti esperienze in ambito retail, preferibilmente in realtà di ampio respiro, sono molto apprezzate. Ancor più importante è che i candidati condividano i valori di Unieuro: la passione, nella voglia di fare, di crescere, di anticipare. La vicinanza, che consiste nel comprendere sempre ed esattamente i bisogni dei clienti. La capacità di relazione con i clienti e con i colleghi. L’impegno da dedicare alle attività, alle azioni e alla comunità".

Il Consiglio di Amministrazione di Unieuro S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Stefano Meloni, ha esaminato i ricavi consolidati preliminari del semestre chiuso al 31 agosto. Grazie ad un secondo trimestre estremamente positivo, nei primi sei mesi dell’esercizio 202021 si è registrato un nuovo record di ricavi, arrivati a quota 1.079 milioni di euro rispetto ai 1.059,5 milioni del corrispondente periodo 201920 (+1,8%). La performance è ancor più rilevante alla luce degli impatti sul primo trimestre del Covid-19, che aveva comportato una significativa flessione in termini di fatturato. Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro commentando i risultati della semestrale ha detto: "Esaltanti e per certi versi insperati. La strategia omnicanale continua a rivelarsi corretta, ma grande merito va dato a tutti coloro che, dentro e fuori l’azienda, hanno sopportato sacrifici e continuano a lavorare strenuamente per garantire un futuro ancora costellato di successi".