L’estate può servire per formarsi su un macro tema che è e sarà ‘caldo’ per tutto il 2020. ADHR Formazione, spin off di ADHR Group, apre alle aziende una formazione per muoversi al meglio nel quadro imposto dalla convivenza con il Covid-19, in una fase che vede e vedrà consolidarsi una riorganizzazione del mercato e del mondo del lavoro, con il tema dello smart working in testa. Il cosiddetto lavoro agile è anche ai primi posti nel ‘piano Colao’ recentemente consegnato al Governo nel Decreto Rilancio, nonché centro del nuovo corso di formazione targato ADHR Group dal titolo “Smart Working: come ottimizzarlo in azienda” e rivolto a tutti i responsabili di funzione che gestiscono altre risorse. Il corso, tenuto da docenti qualificati, è forte di un approccio concreto e a tutto tondo sui temi della riorganizzazione aziendale e dei processi di cambiamento organizzativo, così come quelli legati alla psicologia del lavoro.

Durante la formazione saranno fornite all’azienda sia conoscenze hard, come strumenti informatici e normativi, sia conoscenze soft, come metodologie di valutazione del personale, monitoraggio delle attività, tipologie di comunicazione da adottare con il personale e organizzazione e ottimizzazione dei tempi di lavoro, con l’obiettivo di aumentare la produttività dei dipendenti in smart working e tutelarne i loro diritti.

Secondo i dati dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano questo strumento offre numerosi vantaggi se usato correttamente: dall’incremento della produttività (+15%) e la riduzione dell’assenteismo (-20%) fino alla riduzione dei costi per gli spazi fisici (-30%) e la responsabilizzazione e l’orientamento al risultato (+37%).

Concretizzare questi vantaggi è l’obbiettivo della formazione “Smart Working: come ottimizzarlo in azienda”, oggi in aula virtuale su Zoom ed eventualmente in presenza nei prossimi mesi. Può essere interamente finanziato dai Fondi Interprofessionali consultando i consulenti ADHR Group (info training@adhrformazione.it).