di Vittorio Bellagamba

Il cioccolato, oltre ad essere buonissimo e a fare bene, crea anche occupazione. Eurochocolate 2020 ha aperto le selezioni per l’assunzione di 450 addetti tra venditori, promoter, hostess, standisti e animatori. La 27esima edizione dell’evento più goloso si svolgerà a Perugia dal 16 al 25 ottobre 2020. Eurochocolate è pronta a individuare collaboratori per i ruoli di venditori, promoter, hostess, standisti e animatori presso i numerosi punti vendita e le aree di animazione firmati dalle più importanti aziende del cioccolato e non solo, che saranno coinvolte in attività commerciali, promozionali, ludiche, di intrattenimento e di degustazione.

I candidati dovranno aver compiuto i 18 anni e aver conseguito il diploma, avere una spiccata propensione al contatto con il pubblico, capacità relazionali, cordialità, disponibilità e una buona proprietà di linguaggio. Costituirà titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese. È inoltre richiesta la residenza o domicilio nella provincia di Perugia, almeno durante i giorni dell’evento. Gli interessati per candidarsi possono collegarsi al sito www.eurochocolate.com, accedere alla sezione Lavora con noi, seguire le indicazioni e compilare i campi suggeriti. Ogni candidato ritenuto idoneo a partecipare ai colloqui di selezione, già in corso, riceverà una e-mail di risposta completa di tutti i dettagli, tra cui la data e l’orario della convocazione. Sono previsti anche colloqui a distanza. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a selezioni2020@eurochocolate.com.

"Il comparto del cioccolato – commenta Eugenio Guarducci (nella foto in basso a destra), presidente di Eurochocolate – ha subito delle gravi ripercussioni durante il lockdown perché sono andate quasi completamente perse le vendite legate alla ricorrenza pasquale. Hanno tenuto il segmento delle tavolette di cioccolato, ma ovviamente solo per quelle presenti nella grande distribuzione organizzata. Per le piccole e medie imprese invece il fatturato si è quasi azzerato".

Un ruolo importante di promozione, per il comparto, potrà svolgerlo la manifestazione umbra?

"Eurochocolate rappresenta per l’intero comparto un segnale di fiducia e di ripartenza ed il cioccolato, a partire da ottobre, potrebbe davvero diventare protagonista assoluto della cosiddetta economia del rossetto ovvero di quell’economia che in tempi di crisi privilegia quei consumi legati a prodotti a basso costo che però restituiscono subito buone dosi di felicità. Siccome con la mascherina il rossetto non ha più molto senso metterlo, ecco perché il cioccolato potrebbe diventare il vero re di questa fase storica".

Eurochocolate è la più grande kermesse al mondo di cioccolato, con un milione di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Nel corso dell’evento gli organizzatori confidano di distribuire 200 tonnellate di cioccolato coinvolgendo 150 aziende. In Europa l’Italia ha un ruolo molto importante nel settore del cioccolato.

Le aziende del comparto in Italia e in particolar modo in Umbria vantano una tradizione molto importante che ha permesso al nostro Paese di essere tra i principali produttori al mondo. I maggiori produttori di cioccolato sono tedeschi: da una ricerca Eurostat, avente come base i dati relativi alla produzione di cioccolato nel 2017, emerge che dei 4 milioni di tonnellate totali (escluso il cioccolato utilizzato per la produzione industriale) ben 1,3 sono stati prodotti nel paese teutonico. Per l’Italia un ottimo secondo posto, anche se distanziato di 0,6 milioni di tonnellate.

Sempre Eurostat segnala che la produzione italiana è in crescita e che continuerà ad aumentare almeno fino al 2023. Il resto della classifica riserva delle sorprese: posizione shock per il Belgio, che si piazza al sesto posto, migliore solo di Polonia e Spagna (ultima classificata), preceduta di poco dal Regno Unito. Il gradino più basso del podio, a pari merito tra loro, spetta a Francia e Paesi Bassi.