"Investire seguendo le logiche Esg significa guardare al futuro". Parola di Riccardo Ceretti (nella foto), responsabile della Direzione InnovactionLab della società di gestione Arca Fondi Sgr. È una tendenza alla sostenibilità che sta prendendo sempre più piede nell’industria finanziaria internazionale. Esg sta per Environmental (tutela ambientale), Social (responsabilità sociale) e Governance (gestione trasparente delle aziende).

Cosa significa, all’atto pratico, investire secondo i criteri Esg?

"Vuol dire ricercare le migliori opportunità di rendimento che siano anche sostenibili a medio e lungo termine. È un approccio gestionale che, nella scelta degli investimenti, non valuta soltanto le capacità di un’azienda di crescere e di produrre utili, ma anche l’impatto delle scelte di ogni impresa sul contesto sociale e sulla tutela dell’ambiente".

Perché è conveniente seguire questi criteri di sostenibilità e responsabilità sociale?

"Perché costituiscono una sorta di filtro di qualità che ci aiuta a tenere sotto controllo i rischi dei nostri portafogli e quindi, nel medio-lungo termine, a migliorare il profilo di rendimento atteso dell’investimento".

Può illustrare un caso concreto?

"Pensiamo per esempio a un produttore di energia elettrica che dispone solo di centrali a carbone. Oggi è in grado di produrre utili, ma rischia in futuro di vedere la propria attività soffrire a causa di nuove normative ambientali introdotte per ridurre l’impatto di certe attività sui cambiamenti climatici. Ma possiamo fare ulteriori esempi altrettanto validi. Prendiamo il caso di un’impresa manifatturiera che oggi macina profitti e che ha un business in forte crescita. Può darsi che questi risultati siano stati raggiunti con le delocalizzazioni, cioè decidendo sistematicamente di chiudere gli stabilimenti nel proprio paese di origine, per aprirli in altre nazioni dove il lavoro è sottopagato. Oggi un’azienda del genere può apparire vincente ma, nel medio e lungo termine, è esposta a diversi rischi: il risvolto sociale delle sue azioni e l’impatto che quest’ultime possono avere in termini di pubblicità negativa, rischiano letteralmente di distruggerla". Qual è l’impegno di Arca Fondi sul fronte degli investimenti Esg?

"Siamo da sempre attenti ai temi della sostenibilità e della responsabilità. È un impegno che negli anni si è concretizzato in una serie di iniziative che spaziano su vari campi: dalle attività nelle scuole al supporto ad associazioni no profit di assistenza sociale come Vidas fino a progetti più recenti per azzerare l’uso della plastica e a minimizzare gli sprechi. Forte di questa tradizione Arca Fondi, nel corso del 2019, ha aderito ai Principi per l’Investimento Responsabile delle Nazioni Unite. Allo stesso tempo la nostra società ha sviluppato un rating Esg proprietario, basato su un approccio quantitativo che copre la quasi totalità delle attività presenti nei fondi gestiti".

Come funziona questo rating?

"È un indicatore sintetico organizzato in sette categorie di valutazione, in una scala che va da CCC ad AAA. L’attribuzione del rating alla singola attività finanziaria è basata sulle informazioni fornite dai principali data provider e da istituzioni internazionali come le Nazioni Unite. Nel processo di valutazione teniamo conto anche delle cosiddette controversie, cioè di eventi più recenti che non sono ancora considerati nei criteri standard di valutazione. Nel 2020 abbiamo inoltre lanciato un gamma di fondi Esg, che include l’innovativa famiglia di prodotti ’a finestra’ Arca Opportunità Sostenibili e il Fondo Arca Green Leaders che fa della flessibilità del portafoglio e dell’attenzione ai temi ambientali una vera a propria bandiera. La gamma di Fondi Esg è destinata a crescere nel tempo e già a breve verranno introdotti due nuovi fondi azionari, Arca Esg Leaders America e Arca Esg Leaders Far East, che andranno a coprire le aree geografiche tradizionalmente poco rappresentate nell’ambito dei prodotti sostenibili e responsabili".