L’innovazione come leva per imporsi. Vale per le aziende di produzione, ma anche per le società di servizi. Nexive ne fa un cavallo di battaglia: il primo operatore privato in Italia nel recapito della posta e dell’e-commerce è animato da quella che il Ceo Luciano Traja definisce "propensione naturale". È in sostanza la capacità di sfruttare le nuove tecnologie per offrire soluzioni che rappresentano "un passo in avanti".

Per l’azienda, ma anche per il sistema delle consegne nel complesso. Un settore spinto da prodotti tradizionali, come quelli postali, in cui è proprio l’innovazione a dare una marcia in più. "Lì sta la vera differenza" ripete Traja. Dall’intenzione occorre poi passare all’azione. Nel pieno dell’emergenza Coronavirus, Nexive ha introdotto una nuova modalità di consegna per garantire allo stesso tempo la sicurezza dei propri operatori e degli utenti: niente firma – e quindi nessun incontro tra due persone – in favore di un sistema che si basa sull’invio via mail di un codice univoco al destinatario, che deve poi comunicarlo al citofono allo stesso operatore. La correttezza del Pin abilita al rilascio del pacco.

Fornisce un servizio pubblico essenziale, la realtà con sede a Milano. L’emergenza sanitaria ha imposto una serie di modifiche ai processi di consegna, adottate "in tempi brevi" proprio per garantire le condizioni di sicurezza al personale e ai clienti assicurando la continuità operativa. Missione compiuta, in un 2020 che ha già presentato diverse sfide. E in cui si è materializzata una svolta: la holding tedesca Mutares ha acquisito lo scorso febbraio da PostNL la quota di maggioranza di Nexive. La transazione sarà ultimata entro il secondo trimestre dell’anno, con PostNL che continuerà a detenere una quota del 20%. Herna Verhagen (in basso a destra), Ceo della società olandese ha parlato di "operazione che permetterà a Nexive di ampliare ulteriormente le sue attività e di sviluppare la sua posizione nel mercato postale italiano e dell’e-commerce".

Obiettivi che Robin Laik (in basso, a sinistra), Ceo di Mutares, conta di raggiungere "sviluppando ulteriormente la capillarità del servizio e facendo leva sull’efficienza operativa e dei processi interni". Nexive raggiunge l’80% delle famiglie italiane per i servizi postali e il 100% per le consegne e-commerce.

"Miriamo a essere l’operatore in grado di offrire il miglior equilibrio tra qualità del servizio e prezzo" la mission scolpita dal management. "Interazione con il cliente e rafforzamento della rete" sono gli strumenti attraverso i quali alimentare la crescita. Torna in gioco l’innovazione, la leva che spinge ogni ambizione di sviluppo. Ne sono espressione alcuni servizi come Formula Certa, la posta che garantisce la tracciatura di ogni singola busta, oppure la raccomandata digitale che può essere scaricata online, attiva dal 2017, e la raccomandata ‘next’ che elimina la ricevuta di ritorno cartacea sostituendola con un avviso online.

"Anche nell’e-commerce – ammette Traja – vogliamo garantire soluzioni innovative per essere protagonisti in un mercato che sta diventando sempre più esigente". L’emergenza Coronavirus ha dato una spinta ulteriore al digitale, di fatto ampliandone l’utenza. Ma ha anche stimolato le aziende a trovare soluzioni nuove per adattarsi a uno scenario rivoluzionato tra quarantene e lockdown. "Tale spinta – osserva il Ceo – non si esaurirà quando si tornerà alla normalità e alla vita di tutti i giorni". Da questo punto di vista, Nexive ha sfruttato quella "propensione naturale" tornata utile nei giorni più difficili per l’intero Paese. Raggiungendo un risultato tutt’altro che scontato: riuscire a fare innovazione anche nel pieno dell’emergenza.