La Fagioli spa va a caccia di giovani talenti, che forma con percorsi mirati alle esigenze aziendali in vista di assunzioni per lavori qualificati, specialistici e con prospettive internazionali. La sede nel quartiere industriale ‘Bellarosa’ di Calerno, gli hub a Singapore e Houston (Texas), quattordici società operative in tutti i continenti e oltre seicento dipendenti nel mondo: sono i numeri del gruppo reggiano Fagioli spa che, per guardare alla competizione globale, punta sui giovani. Per loro ha fondato una scuola di formazione interna all’azienda – la Fagioli Corporate Academy – che vuole essere un ponte per facilitare il passaggio tra l’Università e il lavoro.

Il radicamento del gruppo è saldo in provincia di Reggio, nel cuore dell’Emilia, assicura l’amministratore delegato Fabio Belli: "Il nostro quartiere generale resta qui perché la cultura ingegneristica italiana è mondiale: il made in Italy era un valore a cui anche il nostro compianto presidente Alessandro Fagioli teneva molto. Noi cerchiamo ingegneri meccanici, civili e gestionali, anche se non esiste una facoltà che formi nel settore in cui opera la Fagioli spa, in cui servono competenze trasversali. I giovani che entrano nel nostro gruppo apprendono il lavoro affiancati dai senior". Il gruppo ha stretto accordi con le Università di Parma, Modena e Reggio e Palermo, per le facoltà di Ingegneria, e con istituti tecnici.

Come funziona il percorso interno all’azienda? "Negli ultimi dieci anni abbiamo rinnovato oltre la metà del personale inserendo giovani. Attraverso l’Academy formiamo ingegneri specializzati in project management e settore commerciale, operatori di macchina che attingiamo dagli istituti tecnici industriali e poi c’è il personale che si dedica all’area finanziaria-amministrativa. Dapprima si spiega cos’è la nostra realtà e com’è articolata, poi i migliori candidati vengono indirizzati al lavoro. Ci sono un percorso di formazione attraverso l’Academy, uno in ufficio dove si è seguiti da altri ingegneri e infine sul campo, nei cantieri".

Titolo di studio a parte, qualità apprezzate e ricercate dalla Fagioli spa sono "flessibilità e voglia di imparare". E, soprattutto, per un’azienda "che lavora per l’85% all’estero", la disponibilità a uscire dai confini nazionali, non facile da trovare nei candidati: "Nel complesso la Fagioli spa piace molto ai ragazzi: tanti ci contattano, ma noi cerchiamo soprattutto persone che amano viaggiare e a volte troviamo difficoltà".

La formazione prosegue anche per il personale già assunto. "Diamo molta importanza alla sostenibilità del business e alla sicurezza, che per noi è una cultura. Già dal 10 marzo tutto il personale poteva lavorare da remoto e oggi pratichiamo lo smart working: abbiamo calcolato un risparmio di 25mila ore di trasferte per venire in ufficio, con un calo drastico delle emissioni di anidride carbonica". Le possibilità di spaziare, in tutti i sensi, non mancano: "Oggi lavoriamo in Indonesia, Usa, Cile, Barhein, Singapore... Siamo ovunque e seguiamo tanti business trasversali".

Alessandra Codeluppi