Mercoledì 24 Luglio 2024

Pichetto, il Pniec rafforza l'interconnessione energetica

Elettrodotti e gasdotto con Nordafrica, Francia e Balcani

Pichetto, il Pniec rafforza l'interconnessione energetica

Pichetto, il Pniec rafforza l'interconnessione energetica

"In questi giorni stiamo ultimando l'aggiornamento del Piano Nazionale Energia Clima (Pniec), che definirà gli impegni energia-clima sull'orizzonte 2030. Dovremo consegnare la versione aggiornata del Piano alla Commissione Europea entro la fine di questo mese, partendo dal documento che abbiamo consegnato a luglio 2023. Una parte di grande rilievo nel Piano Nazionale Energia e Clima italiano è la cooperazione regionale in termini di infrastrutture energetiche". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, intervenendo a Selinunte (Trapani) al quarto Workshop dei Presidenti Medreg (Associazione dell'Energia del Mediterraneo). "Diverse iniziative mirano ad ampliare l'attuale capacità di interconnessione tra l'Italia e i Paesi limitrofi - ha ricordato Pichetto -.Il progetto Tunita prevede un'interconnessione sottomarina tra la Tunisia e l'Italia, che consentirà di rafforzare e migliorare l'integrazione dei mercati dell'elettricità dell'Ue e del Nord Africa. Il progetto Sacoi 3 di interconnessione tra l'Italia e Francia è un altro progetto molto importante". "Di grande importanza per l'Italia - ha proseguito il ministro - anche il progetto del raddoppio del collegamento elettrico con il Montenegro per rafforzare gli scambi energetici con i Balcani. Inoltre, il progetto Medlink prevede la realizzazione di un cavo di trasmissione sottomarino da 4 Gw che collega nuove aree di generazione rinnovabile situate in Tunisia e Algeria al Nord Italia. Da qui l'energia potrà poi essere anche esportata tramite le interconnessioni elettriche esistenti verso il nord Europa, in particolare Austria e Germania". Pichetto ha poi ricordato "il Corridoio Sud dell'Idrogeno (SouthH2 Corridor): due settimane fa (il 30 maggio 2024) i governi di Italia, Germania e Austria hanno firmato una dichiarazione di intenti che mira ad accelerare lo sviluppo di un corridoio di importazione di idrogeno che colleghi i tre Paesi con il Nord Africa". L'obiettivo è importare "10 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile entro il 2030 a livello Ue".