Giovedì 25 Luglio 2024

Edison, 7 nuovi impianti fotovoltaici in Piemonte

Per 45 Mw totali, nelle province di Torino e Alessandria

Edison, 7 nuovi impianti fotovoltaici in Piemonte

Edison, 7 nuovi impianti fotovoltaici in Piemonte

Edison, tramite la controllata Edison Rinnovabili, ha costruito 7 nuovi impianti fotovoltaici in Piemonte, nelle province di Alessandria e di Torino, per una potenza complessiva di 45 Megawatt. Grazie all'entrata in esercizio di questi impianti, Edison conferma il suo percorso di crescita nello sviluppo e realizzazione di nuova capacità rinnovabile, che prevede di investire 5 miliardi di euro tra il 2023 e il 2030, per accrescere l'installato green dagli attuali 2 Gw a 5 Gw. Quattro dei sette nuovi impianti realizzati sono entrati in esercizio negli scorsi mesi; tre invece, i cui lavori sono terminati nel 2023, sono in attesa dell'allaccio alla rete elettrica nazionale, che dovrebbe verificarsi entro la fine del 2024. A questi si aggiungono altri due impianti fotovoltaici, già in precedenza nel portafoglio di Edison, in provincia di Alessandria e in esercizio dal 2011. I nove impianti hanno una producibilità di 70 GWh all'anno, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 26 mila famiglie ed evitare l'emissione in atmosfera di oltre 30 mila tonnellate di Co2. Edison informa ha avviato una collaborazione con i comuni limitrofi agli impianti per attuare progetti come la riqualificazione delle aree verdi, la piantumazione di alberi, l'installazione di punti di ricariche per e-bike, segnaletiche stradali, arredo urbano e attività di efficientamento energetico dei corpi illuminanti. Con la consegna di questo ulteriore 45 Mw in Piemonte, Edison conferma il suo impegno nel raggiungimento degli obiettivi indicati nel piano strategico al 2030, che prevede investimenti per 10 miliardi di euro nel decennio. A fine piano, il portafoglio di attività vedrà la generazione elettrica rinnovabile rappresentare oltre il 45% della redditività del gruppo, i servizi ai clienti industriali, domestici e alla pubblica amministrazione contribuiranno per circa un quarto, il gas e la produzione termoelettrica ne rappresenterà il 30%.