Martedì 11 Giugno 2024

Diversità, visite mediche sospese, illycaffè si conferma B Corp

Ha riottenuto la certificazione e con un punteggio più alto

Diversità, visite mediche sospese, illycaffè si conferma B Corp

Diversità, visite mediche sospese, illycaffè si conferma B Corp

illycaffè, Società Benefit leader nel caffè di alta qualità sostenibile, ha riottenuto e con un punteggio più alto che in precedenza, la certificazione B Corp. La B Corp è rilasciata dall'organizzazione internazionale B Lab che misura performance sociali e ambientali dell' azienda. Nel 2024 illycaffè ha ottenuto il punteggio 90,4, meglio del 2021. Nel 2023 l'azienda ha ridotto del 12,9% il fabbisogno energetico utilizzando il 95,5% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili (+19,2% sul 2022) con miglioramenti lungo le linee produttive, e un nuovo software per le macchine tostatrici, che ha ridotto del 20% i consumi in fase di stand-by. Sforzi sono stati fatti nell'ambiente di lavoro, promuovendo una cultura di diversità, equità e inclusione (DE&I) escludendo qualsiasi discriminazione. Questo ha portato alla certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere. Ad esempio, la retribuzione media di donne e di uomini con stessi grade/livelli è del 97,2%. "La leadership non è potere ma responsabilità delle comunità con le quali ti trovi ad operare, commenta l'a.d. di illycaffè Cristina Scocchia. Che, tra le altre iniziative, illustra la "visita medica sospesa", sul modello del caffè sospeso a Napoli: "Offriamo gratuitamente alle persone cui è stato diagnosticato un tumore, la possibilità di avere una seconda opinione, è un progetto realizzato con la Lilt e offriamo mille visite sospese. Comprando il carnet di dieci caffè, diamo un contributo alla Lilt assicurando comunque un minimo di mille visite distribuite da Milano fino al Sud Italia seguendo le indicazioni della Lilt stessa". Poi investimenti in agricoltura rigenerativa e circolare; la formazione dei produttori di caffè e il sostegno alle comunità di coltivatori. "Nella fase del raccolto 15mila persone lasciano Panama per andare in Costarica e non vogliamo che i bambini vadano nella piantagione, quindi finanziamo case allegria dove ragazzi e bambini possono stare con le maestre, giocare, imparare, e cibarsi".