Borsa Milano, calo (-0,45%) su parole Lagarde

Piazza Affari chiude in calo, con Diasorin, Cnh, Tim e Amplifon in rialzo. Banche in ribasso, contrastate Stellantis e Ferrari, deboli Generali e Unipol. Btp-Bund a 168,2 punti, rendimento italiano al 3,81%. Lagarde esclude taglio tassi.

Borsa: Milano gira in calo (-0,45%), pesano le parole di Lagarde
Borsa: Milano gira in calo (-0,45%), pesano le parole di Lagarde
Piazza Affari gira in calo (Ftse Mib -0,45%) insieme ad altre borse europee come Francoforte (-0,5%), dopo le parole della Presidente della Bce Christine Lagarde, che ha escluso un prossimo taglio dei tassi. Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi è sceso a 168,2 punti, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 11,2 punti al 3,81% e quello tedesco di 4,1 punti al 2,12%. In luce Diasorin (+8,86%), in vista del piano strategico al 2025, Cnh (+5,77%) e Tim (+4,86%), grazie alla riduzione del costo per assicurare il debito, in attesa di una risposta del Cda a Kkr su Sparkle e delle mosse di Vivendi. Forti acquisti su Amplifon (+4,07%), spinta dall'acquisizione di Audical e dall'ingresso nel mercato uruguayano. Bene anche Cucinelli (+6,07%), che entrerà nell'indice Ftse Mib dal prossimo 18 dicembre. Soffrono i bancari Bper ed Mps (-6,7% entrambe), insieme a Unicredit (-5,66%), Banco Bpm (-4,55%) e Intesa (-2,63%). Contrastate Stellantis (+1,03%) e Ferrari (-2,86%), deboli Generali (-1,81%) e Unipol (-0,77%).
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