Borsa: l'Europa positiva dopo i dati sulla manifattura

In lieve calo i titoli di Stato. L'euro si rafforza sul dollaro

Le Borse europee prosegue la seduta in terreno positivo, dopo l'indice Pmi dell'Eurozona che risale e l'ottimismo delle aziende. I mercati restano in attesa degli interventi dei presidenti della Bce e della Fed con gli investitori che cercano spunti sulle prossime mosse per la politica monetaria. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,0899 sul dollaro. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,6%. In rialzo Francoforte (+0,7%), Londra (+0,6%), Madrid (+0,5%) e Parigi (+0,3%). I principali listini sono sostenuti dal comparto tecnologico (+1,1%) e dall'industria (+1%). Cresce anche l'energia (+0,6%), con il prezzo del petrolio poco mosso. Il Wti cede lo 0,1% a 75,9 dollari al barile e il Brent si attesta a 80,7 dollari (-0,1%). Acquisti anche sulle banche (+0,2%) e le assicurazioni (+0,4%). Salgono le utility (+0,2%), con il prezzo del gas che guadagna lo 0,2% a 42,1 euro al megawattora. In lieve rialzo la farmaceutica (+0,1%). In calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund scende a 173 punti, con il tasso del decennale italiano che cede sei punti base al 4,16%. In calo anche il Bund tedesco che si attesta al 2,42% con una flessione di due punti base. Tonico l'oro che guadagna dello 0,3% a 2.044 dollari l'oncia.

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