Giovedì 18 Luglio 2024

Assogestioni, un italiano su cinque investe in fondi comuni

Giovani in aumento, il piano di accumulo piace agli under40

Assogestioni, un italiano su cinque investe in fondi comuni

Assogestioni, un italiano su cinque investe in fondi comuni

Sono 11,1 milioni gli italiani che sottoscrivono fondi comuni di investimento, per un valore totale investito che ha raggiunto quota 546 mld euro. Il dato censito dall'osservatorio di Assogestioni rapportato all'intera popolazione del Paese implica un tasso di partecipazione del 18,8%, il che significa che quasi 1 italiano su 5 affida almeno parte dei propri risparmi a questa tipologia di strumento. Il valore medio dell'investimento è di 49.000 euro. Un importo che però varia a seconda del tipo di prodotto scelto: più basso per i sottoscrittori di fondi italiani (30.000 euro), più elevato per i sottoscrittori di fondi esteri. Tra questi, il valore dell'investimento medio in fondi cross border si attesta a 55 mila euro. Quanto ai sottoscrittori, il gap generazionale c'è ma gli under 40 si fanno avanti. L'età media nazionale dei sottoscrittori è di 61 anni, con la generazione dei Boomers che pesa per il 41% del totale. A seguire, i risparmiatori della Generazione X con il 29%, le generazioni più anziane (ultra 78enni) che rappresentano il 16% e infine i risparmiatori più giovani (Millennials e Generazione Z), la cui partecipazione è più contenuta e si attesta al 15%. In media, il versamento unico (Pic) rimane la forma prevalente, scelta dal 62% dei risparmiatori, mentre la quota dei sottoscrittori che investe tramite piani di accumulo (Pac) è pari al 21% e in forma mista al 17%. Percentuali, però, ancora una volta stressate dallo spaccato per età, che dimostra comportamenti differenti tra under 40 e generazioni più anziane. Infine a livello geografico i dati delineano un Paese spaccato in due, con il 64% dei sottoscrittori che risiedono in Nord Italia. La regione con il tasso di partecipazione più alto è l'Emilia-Romagna con il 29,3%